Il caso del moldavo Valeriu Coca, accusato di aver barato nell’evento Heads-up Championship giocato quest’estate a Las Vegas per le Wsop 2015, è stato archiviato. Il giocatore ora potrà ricevere i soldi vinti, dato che terminò il torneo in quinta posizione.
“Appena c’è stata la segnalazione di un possibile baro, abbiamo subito iniziato le indagini e aperto un’inchiesta, lavorando al fianco del Nevada Gaming Control Board“, scrivono quelli delle Wsop su una nota pubblicata sul loro sito ufficiale. “Il caso è stato chiuso e il giocatore ora potrà avere i soldi che gli spettano”, continua la nota.
Ricordiamo che Valeriu Coca era stato accusato da alcuni suoi avversari di aver segnato le carte con un particolare inchiostro, visibile con un certo tipo di occhiali da sole. Questo gli avrebbe permesso di concludere al quinto posto il torneo $10,000 Heads-Up Championship delle WSOP, vincendo così un premio di $54.545.
Il giocatore moldavo, invece, ha sempre smentito le pesanti accuse piovutegli addosso, commentando più volte che tutto ciò era solo pura ‘fantasia’. Secondo lui ad alcuni pro dava fastidio il fatto di perdere contro un giocatore qualificato, dunque meno forte di loro.
Oggi per fortuna, invece, per Valeriu Coca sono finalmente arrivate le buone notizie, potrà infatti ricevere il suo premio di $54.545, vinto onestamente, se poi con bravura o con fortuna, poco importa, nel poker d’altronde conta anche il lato c. Ricordiamo infine che quel torneo fu poi vinto da Keith Lehr, uno dei giocatori che ha accusato il player moldavo di barare.