Il nuovo anno, ormai alle porte, regalerà un nuovo libro a tutti gli appassionati di poker: l’autobiografia di Mike Sexton, che ci racconterà 40 anni vissuti ai tavoli, con storie e aneddoti su grandi personaggi del gioco.. Il titolo dice tutto: ‘Life’s a gamble’.
Michael Richard Sexton, nato a Shelby il 22 settembre del 1947, è sicuramente uno dei personaggi più noti ed apprezzati del poker americano. Oltre ad aver vinto un braccialetto delle WSOP (nel 1989) è anche da anni uno stimato commentatore del World Poker Tour. Dopo quasi 40 anni passati tra i tavoli verdi ricoprendo diversi ruoli, Mike ha deciso che è giunta l’ora anche per lui di produrre un libro autobiografico.
Nel mese di agosto del 2016 uscirà in America il libro ‘Life’s a gamble‘ che arriverà poi in Europa nel mese successivo. Il titolo dice già tutto. Se amate storie di vita condite da azzardi e pazzie, non potete perdervi i racconti di Mike Sexton, uno che piazza risultati in giro per il mondo fin dai primissimi anni ’80 e che è stato grande amico di una leggenda come Stu Ungar.
Sexton scopre il poker nel 1977 quando decide di lasciare il suo lavoro da rappresentante. Nel 1985 si trasferisce in Nevada ed è lì che conosce Stu Ungar. Nel 1998 al funerale di Stu è è poprio Mike a pronunciare un commovente discorso di saluto dedicato all’amico scomparso.
Chissà quante storia ha in serbo per noi Sexton. che ha vissuto da protagonista la grande ascesa della popolarità del poker nel mondo. Sexton è stato ospite anche da noi in Italia. Alcuni di voi si ricorderanno del suo terzo posto conquistato al WPT di Venezia del 2013, quando vinse Rocco Palumbo in heads-up contro Marcello Montagner.
Sexton in carriera può vantare oltre 5,8 milioni di dollari vinti in tornei live. Al momento è 70esimo nella Money List americana e 16esimo in quella del Nevada. Il suo contributo al mondo del poker non è certo finito qui ma evidentemente era ora che condividesse qualcosa anche per iscritto!