La prima franchigia che prenderà parte all’imminente Global Poker League sarà quella dei ‘I Las Vegas Moneymakers’, con a capo Chris Moneymaker, colui che ha cambiato la storia del poker moderno quando nel 2003 con pochi dollari si laureò campione del mondo.
A svelare il primo team, appunto ‘I Las Vegas Moneymakers‘, è stato l’ideatore della Global Poker League, Alex Dreyfus. Non poteva d’altronde non partire da lui, colui che nel 2003 vinse $2.500.000 vincendo il main event delle Wsop, qualificandosi online con pochi dollari. Nell’heads-up finale ebbe poi la meglio sul veterano Sammy Farha. Questa vittoria da tutti viene ricordata con il nome ‘effetto moneymaker’, perchè da quella calda estate di oltre dieci anni fa il poker ebbe il suo primo e finora unico vero boom.
Ora l’obiettivo per Alex Dreyfus e del suo nuovo format della Global Poker League è di innescare un nuovo boom del poker, un nuovo ‘effetto moneymaker’, per dare un nuovo slancio ad un movimento ormai in declino, sia live sia online. Nel 2003 il poker divenne infatti da disciplina di nicchia a vero fenomeno mondiale. Oggi sembra essersi innescata la marcia indietro, dove il poker sembra voler tornare ad essere un gioco di nicchia.
Ora che sappiamo il nome della prima franchigia, I Las Vegas Moneymakers, non ci resta che aspettare di conoscere gli altri undici team che prenderanno parte alla Global Poker League. I nomi saranno svelati sempre da Alex Dreyfus e bisognerà aspettare ancora una settimana. Il via della manifestazione è prevista per il 25 febbraio 2016, con prima tappa a Los Angeles. Manca poco dunque. Peccato solo che non avremo la possibilità di tifare per nessun team azzurro, in quanto l’Italia non sarà rappresentata da nessuna franchigia.