Spesso per i grandi tornei live e online vengono offerti dei satelliti di qualificazione, ma conviene giocarli oppure no? Meglio provare tanti satelliti o investire direttamente su un unico torneo? Cerchiamo di capire meglio insieme cosa conviene fare.
Sappiamo tutti che il boom del poker online a livello internazionale è avvenuto grazie al cosiddetto ‘Moneymaker effect’, quando il fortunato Chris Moneymaker con appena 37$ si è qualificato al Main Event WSOP andando a vincerlo. Da quella volta non sono mai mancati in giro satelliti di qualificazione per tornei live e online. Ma quanto può essere davvero conveniente giocare i satelliti? Meglio investire sui sat low cost o direttamente su un unico torneo? Cerchiamo subito di rispondere.
Cominciamo chiarendo una cosa: se chiedete il parere di un professionista, probabilmente vi risponderà di lasciar perdere i satelliti in generale. Questo perché la formula degli MTT è già abbastanza vittima della varianza. Se per raggiungere un premio finale dovete passare attraverso due tornei (uno di qualificazione e uno principale), dovrete davvero essere molto fortunati per portare a casa qualcosa di concreto…
Ovviamente però il discorso è molto più complesso e va analizzato per bene. Partiamo dai satelliti online. Solitamente i field dei sat online sono abbastanza morbidi, perché molti amatoriali tentano il sogno partendo dagli step più bassi. I satelliti diretti però possono essere molto difficilli, pieni di reg, come nel caso dai sat IPT o EPT per esempio. In questi sat è apprezzabile almeno il fatto che ci siano dei premi minori nella zona bolla, solitamente…
Quando un satellite è in modalità ‘Winner Take All’ (cioè vince solo il primo) o comunque riserva pochi ticket, è sempre molto frustrante uscire in bolla. Capite come la varianza aumenti… Si rischia così di sprecare solo tempo ed energie, inseguendo un sogno che magari vi costerà comunque molti soldi…
Passiamo ai satelliti live, dove la situazione cambia. Se il circolo sotto casa vostra organizza un bel sat per un torneo importante, sicuramente non c’è nulla di male nel prendervi parte. Se però dovete arrivare fino ad un casinò lontano solo per giocare un satellite, ovviamente questa non è un’idea consigliabile.
Se avete già deciso di partecipare ad un Main Event, forse è meglio lasciar stare il satellite. Rischiate solo di pagare due fee e due buy-in inutilmente. Giocate il sat solo se volete riscaldarvi e toccare un po’ le chips alla vigilia del Main. State attenti alle formule che prevedono finti freeroll o infiniti rebuy e add-on.
In conclusione, meglio provare i satelliti oppure giocare solo un Main Event ogni tanto? Dipende dal vostro stile di gioco e dal vostro scopo. Se ogni volta provate 2/3 satelliti per un evento senza successo, forse è meglio lasciar perdere. Iscrivetevi direttamente ad un Main con una struttura deep dove magari vi troverete a vostro agio e potrete provare forti emozioni.
Se invece le strutture turbo dei satelliti vi piacciono e siete dei veri grinder, gettatevi nei satelliti senza problemi. Assicuratevi solo di non esagerare, perché magari (vendendo qualche quota in giro) con gli stessi soldi investiti nei sat a volte si potrebbe direttamente andare a giocare il torneo tanto desiderato…
Ah, un’ultima precisazione, Tutti questi consigli ovviamente non valgono quando i satelliti hanno dei ticket garantiti e gli iscritti non coprono la somma messa in palio. In questo particolare caso bisogna sicuramente giocare senza porsi troppi dubbi! Ma questa ovviamente è una regola che vale per qualsiasi tipo di torneo, ormai dovreste saperlo!