Mentre aspettiamo di scoprire quali saranno le wild cards che completeranno le dodici franchigie della Global Poker League, cerchiamo un attimo di capire, secondo il nostro parere, quali sono state le scelte migliori. Il top player di ogni team.
Mentre aspettiamo di scoprire quali saranno le wild cards che completeranno le dodici franchigie della Global Poker League, cerchiamo un attimo di capire, secondo il nostro parere, quali sono state le scelte migliori. Il top player di ogni team.
Mentre aspettiamo di scoprire quali saranno le wild cards che completeranno le dodici franchigie della Global Poker League, cerchiamo un attimo di capire, secondo il nostro parere, quali sono state le scelte migliori. Il top player di ogni team.
Iniziamo ovviamente dalla franchigia italiana di Max Pescatori, i Rome Emperors. Ovviamente qui la scelta è abbastanza facile e non perché gli altri siano più scarsi, bensì perché il suo nome alla vigilia del draft è stato il più gettonato da addetti ai lavori e tifosi. Di chi stiamo parlando? Mustapha Kanit. Oggi è senza dubbio il giocatore italiano più forte, nonché primo nella classifica ‘Italy All Time Money List’, con oltre sei milioni di dollari vinti in carriera. E’ inoltre tra i più forti giocatori al mondo di eventi high roller, l’ultimo vinto appena un mese fa all’EPT di Dublino. Mustahpa Kanit è dunque senza dubbio il Top Player dei Rome Emperors.
Passiamo ai Montreal Nationals di Marc-Andre Ladouceur. Qui il top player per noi è lo svedese Martin Jacobson, capace di vincere in carriera $15,101,979. Certo, dieci milioni di dollari li ha vinti in un colpo solo, nel 2014, quando trionfò nell’evento $10,000 World Championship delle Wsop. Tuttavia, dal 2008 ad oggi, tolti i dieci milioni vinti alle Wsop, ha comunque guadagnato cinque milioni nel live, vincendo tra l’altro quattro titoli in carriera. Ci fidiamo poi anche del nostro Max Pescatori, in quanto aveva scelto proprio Martin Jacobson come sua terza scelta. Poi questi è stato scelto dai Montreal e il ‘Pirata’ ha virato su Timothy Adams.
Andiamo ora dai New York Rounders dello statunitense Bryn Kenney. Qui il nostro Top Player è un altro giocatore che a lungo è stato accostato al team italiano dei Rome Emperors. Max Pescatori, prima del draft, aveva più volte detto di essere indeciso su chi chiamare per prima, se Mustapha Kanit oppure il suo pallino Jason Mercier. E’ infatti lui che scegliamo come Top Player della squadra newyorkese. E’ il giocatore del team ad aver vinto di più con più di 16 milioni vinti in carriera. Scegliamo inoltre Jason Mercier anche perchè la sua straordinaria carriera è legata anche un po’ all’Italia, in quanto il suo primo ITM risale al 2008, quando vinse il main event dell’EPT di Sanremo. Torneo dove sconfisse nell’heads-up finale Antony Lellouche ed eliminò in terza posizione il nostro Dario Minieri, che ai tempi dava spettacolo.
Restiamo negli States e andiamo a vedere il top player della franchigia di Faraz Jaka, i San Francisco Rush. Qui non scegliamo Phil Galfond ma Anthony Gregg, player statunitense che in carriera ha vinto $10,629,759. Dal 2008 ad oggi ha vinto un titolo WPT e un braccialetto WSOP e per ben tre volte ha sfiorato al vittoria al main event del PCA: nel 2009 arrivò secondo, nel 2012 sesto e lo scorso gennaio di nuovo secondo. Il suo best score è di $4,830,619 vinti nell’evento $111,111 No Limit Hold’em – One Drop High Roller delle WSOP, anno 2013.
Diamo ora uno sguardo alla prima franchigia creata, i Las Vegas Moneymakers di Chris Moneymaker. Qui non potevamo non scegliere il player canadese Jonathan Duhamel, campione del mondo nel 2010 per un primo premio di ben $8,944,310. Dopo il successo al main event delle WSOP, lo scorso anno, ha vinto il suo secondo braccialetto in carriera trionfando nell’evento $111,111 No Limit Hold’em High Roller for One-Drop. E sempre nel 2015 ha vinto il suo primo braccialetto delle WSOP Europe disputate a Berlino, trionfando nell’evento €25,600 No Limit Hold’em – High Roller. I suoi successi gli hanno permesso di guadagnare in carriera $17,592,802, il secondo player canadese più vincente di sempre, dietro solo ad un grandissimo come Daniel Negreanu.
Terminiamo con il team brasiliano di Andre Akkari, i Sao Paulo Metropolitans. La scelta qui ricade su Byron Kaverman, vincitore in carriera di quasi sette milioni di dollari. Lo statunitense è anche al secondo posto nel ranking della Global Poker League, dietro solo a Steve O’Dwyer. Byron Kaverman nel 2015 si è messo in mostra vincendo quattro titoli, dove su tutti spicca la vittoria nell’evento $10,000 No Limit Hold’em Six Handed Championship delle WSOP. Il suo best score risale però al 2014, quando terminò secondo nell’evento $15,000 WPT World Championship – Re-Entry, guadagnando $727,860.
Domani continueremo la seconda parte per quanto riguarda i top players dei team della Global Poker League.