Ieri vi abbiamo presentato la nostra prima parte di questa nostra analisi su chi siano i Top Player di ogni singola franchigia della Global Poker League. Oggi concludiamo la nostra disamina con le restati sei squadra, in questa nostra 2pt dell’articolo.
Ripartiamo subito alla grande analizzando la miglior scelta fatta dal team che noi pensiamo essere il più completo di tutte e dodice le squadre, i London Royals di Liv Boeree. Qui la nostra preferenza non va ad Igor Kurganov, nemmeno a Jutin Bonomo e neppure a Chris Moorman, bensì alla giocatrice Vanessa Selbst. Tra le donne e la più forte, capace di vincere in carriera, a soli 31 anni, ben $11,728,256. Il suo best score l’ha centrato nel 2010, vincendo $1,823,430 al main event Partouche Poker Tour di Cannes. E non è stato di certo il suo unico titolo vinto in carriera, in totale è infatti arrivata per ben quindici volte prima ad un torneo live. Ha vinto tre braccialetti alle Wsop, due eventi Napt, UKIPT High Roller e altri tornei minori. L’ultimo suo successo risale al 2015, dove si è aggiudicata un milione di dollari nell’evento ad invito Super High Roller Celebrity Shootout.
Da Londra voliamo in Russia dai Moscow Wolverines di Anatoly Filatov. Qui scegliere è facile, non poteva non essere il player polacco Dzmitry Urbanovich. A soli 20 anni ed è già considerato tra i più forti giocatori al mondo. Quest’anno parteciperà per la sua prima volta alle WSOP e con se avrà un bagaglio di esperienza degno di un grande campione. In bacheca ha infatti già collezionato importati successi come la vittoria centrata appena un mese fa all’EPT High Roller di Dublino, dove ha vinto $632,279. Il suo best score è però di $1,595,368, vinti lo scorso anno all’EPT Grand Final di Monte Carlo, trionfando nell’evento Super High Roller. Gli eventi HR sono decisamente la sua specialità. Dzmitry Urbanovich ha vinto in carriera ben Dzmitry Urbanovich.
Andiamo ora dai Los Angeles Sunset di Maria Ho. La franchigia californiana può contare su un pezzo grosso europeo, l’ucraino Eugene Katchalov. Giocatori in grado di vincere in carriera $8,669,109. Il suo talento esplode nel 2007 quanto fa suo il WPT Doyle Brunson Five Diamond World Poker Classic di Las Vegas, vincendo un primo premio del valore di $2,482,605. Ad oggi anche il suo best score. Dopo sono arrivati tanti altri successi importati come la vittoria al Super High Roller Event delle PCA 2011 ($1,500,000), oppure la vittoria del suo primo braccialetto delle Wsop sempre nel 2011 ($122,909). Ha lasciato il segno anche in Italia, facendo quinto in un side event dell’EPT di Campione, evento da cinque mila euro di buy-in. Un player tosto.
Torniamo in Europa e andiamo dai Berlin Bears di Philip Gruissem. Qui puntiamo sul padrone di casa, il tedesco Dominik Nitsche, che ultimamente ha dimostrato di essere veramente in gran forma. Ha iniziato l’anno centrando due tavoli finali dell’Aussie Millions, a gennaio, e lo scorso mese all’EPT di Dublino ha messo a segno 4 ITM, tra cui tre tavoli finali. Di questi tre tavoli finali, uno l’ha vinto, il €2,000 UKIPT High Roller ($176,177), e negli altri due entrambe le volte ha fatto secondo: al €5,000 6 Handed ($41,797) e al €10,000 High Roller – 8 Handed ($156,916). In carriera Dominik Nitsche ha vinto $5,559,122 e il suo debutto nel lontano 2008 è stato, come quello di Jason Mercier, col botto, vincendo subito un importante torneo come un LAPT ($381,030). Nel corso della sua carriera ha poi vinto anche un evento del WPT e ben tre braccialetti delle WSOP, impresa riuscita a pochi, sopratutto a pochi europei.
E rimanendo in tema Europa, andiamo in Francia dai Paris Aviators di Fabrice Soulier. Qui tra Bertrand Grospellier e David Kitai, scegliamo quest’ultimo. Il belga più del francese ha dimostrato in quest’inizio di 2016 di essere in forma, dando buona prova di se all’EPT di Dublino. In Irlanda ha conquistato due tavoli finali, centrando un quinto posto nell’evento €10,000 High Roller – 8 Handed, vincendo $133,766, e un terzo posto al €5,000 Hyperturbo ($21,981). In carriera David Kitai ha vinto ben $6,913,453 e il suo best score è di $930,816, vinti nel 2012 trionfando al main event dell’EPT di Berlino. Ovviamente non è l’unico suo trofeo, ma anche lui è tra i pochi giocatori europei ad aver vinto in carriera ben tre braccialetti delle WSOP.
E terminiamo con la squadra orientale degli Hong Kong Stars, dell’attraente Celina Lin. Loro forse sono la franchigia da tutti considerata la meno esperta e i risultati in carriera dei suoi giocatori lo dimostrato. Il giocatore più rappresentativo e il più vincente dei quattro è Raiden Kan, che dal 2009 ad oggi ha guadagnato $908,891. E dove il suo best live score è di appena $160,591, centrato nel 2011 vincendo il Main Event della Macau Poker Cup. Ovviamente la maggior parte dei suoi ITM sono stati messi a segno nel continente asiatico, ma di recente è stato in Irlanda, ha giocato l’EPT di Dublino e si è portato a casa ben sette bandierine.