E’ sotto gli occhi di tutti la grave crisi che ha colpito negli ultimi anni il poker online sia a livello mondiale che nazionale. Il forte calo di giocatori e quindi di introiti per le sale, sta portando ad una serie di decisioni prese che mese dopo mese penalizzano enormemente i poker players.
Il “boom” del poker online sia in Italia che nel resto del mondo è passato da qualche anno e la situazione mese dopo mese si fa sempre più complicata sia per le poker room online sia per i giocatori alle prese con “tagli” di benefici e aumento della rake pagata.
E’ di ieri il comunicato di Pokerstars che preannuncia dal 28 marzo un forte aumento della rake pagata dai giocatori per giocare agli spin&go, al poker cash game e ai tornei, che fa seguito al comunicato di novembre del 2015 quando la room della picca decise di modificare il proprio Vip system peggiorando le condizioni offerte ai propri clienti.
Se da un lato bisogna rendersi conto che come ovvio le poker room sono societa’ che devono raggiungere obbiettivi annuali e quindi l’aumento della rake e il taglio del vip system sono “mosse” studiate per contrastare il forte calo di raccolta derivante dal poker online, dall’altra però non si può non sottovalutare come il cliente non sia più tenuto in considerazione dalla sala che da una posizione di assoluto monopolio decide in assoluta autonomia le “sorti” del poker online mondiale. Il giocatore è sempre di più un appendice da “spremere” e da far “ruotare” nei vari giochi offerti dal concessionario e sempre il vero protagonista del successo della sala e questo alla lunga potrebbe essere un grave errore.
Pokerstars è sempre stata (e in molti casi è ancora) un modello da seguire per tutte le altre poker room online e vedere la sala numero uno al mondo, che negli ultimi mesi pensa sempre di più al lancio di nuovi prodotti (casinò online e scommesse sportive) e penalizza il gioco che l’ha resa leader a livello mondiale sicuramente è un brutto segnale per questo splendido gioco.
Mi auguro solo che con il passare dei mesi in Italia non vengano prese le stesse decisioni da parte della sala (aumento della rake) ma ne dubito fortemente, visto che proprio nel nostro paese sono anni che si assiste ad un assoluto monopolio nel segmento poker online di Pokerstars.it o almeno che si inizi a riflettere su qualche iniziativa che riporti il giocatore e il poker online al centro degli investimento prossimi o futuri.
Redaelli Tiberio – reda@pokeritaliaweb.org-
Sono uno dei fondatori di Poker Italia Web, la voce libera del gioco. Sono nel settore dei giochi dal 2009 e oltre al poker sono appassionato di scommesse sportive, criptovalute e viaggi.