Arriva un’ottima notizia dalla Francia, dove il Senato ha dato via libera alla liquidità internazionale per il poker online. Adesso si attendono nuovi sviluppi, l’obiettivo è quello di creare un mercato unico con Italia e Spagna.
Arriva un’ottima notizia dalla Francia, dove il Senato ha dato via libera alla liquidità internazionale per il poker online. Adesso si attendono nuovi sviluppi, l’obiettivo è quello di creare un mercato unico con Italia e Spagna.
Arriva un’ottima notizia dalla Francia, dove il Senato ha dato via libera alla liquidità internazionale per il poker online. Adesso si attendono nuovi sviluppi, l’obiettivo è quello di creare un mercato unico con Italia e Spagna.
Finalmente qualcosa si muove! La Francia ha infatti deciso di puntare, senza preclusioni, sulla liquidità internazionale per il poker online.
Lo conferma il via libera, appena arrivato dal Senato, all’emendamento che propone l’interazione tra giocatori francesi, spagnoli e italiani. Un primo passo che premia l’enorme lavoro svolto in questi mesi dall’Arjel, l’ente regolatore del mercato del gioco transalpino.
Un lavoro che, come si legge su Agimeg, dovrebbe portare nei prossimi anni al primo accordo europeo per la condivisione del mercato. Ovviamente questo è soltanto il primo step di un progetto a medio/lungo termine, che purtroppo potrebbe ancora riscontrare delle brutte sorprese.
Ricordiamo infatti che nemmeno un mese fa, nonostante il Segretario di Stato per il Bilancio aveva ribadito che il Governo era a favore del provvedimento, l’Assemblea Nazionale della Francia non aveva sostenuto la proposta dell’Arjel.
Una battuta d’arresto che per fortuna sembra non aver avuto grande risonanza. Del resto è oramai evidente a tutti che la
liquidità internazionale è l’unica possibile ‘cura’ per un settore malato e in crisi come quello del poker online.
Ed a proposito di questo c’è da registrare il parere favorevole arrivato anche dalla ‘nostra’ Aams, pronta a discutere per un’eventuale apertura dei mercati senza però nascondere le tante difficoltà tecniche da superare prime che si arrivi ad un atto comune con gli altri paesi europei.
Insomma le idee e le parole ci sono, adesso bisogna passare ai fatti!
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.