Era dal 2010 che mancava all’appello, colpa del suo coinvolgimento nella faccenda Full Tilt. Ma come si sta comportando Chris Ferguson in queste Wsop 2016, a sei anni di distanza dal suo addio al poker?
Era dal 2010 che mancava all’appello, colpa del suo coinvolgimento nella faccenda Full Tilt. Ma come si sta comportando Chris Ferguson in queste Wsop 2016, a sei anni di distanza dal suo addio al poker?
Era dal 2010 che mancava all’appello, colpa del suo coinvolgimento nella faccenda Full Tilt. Ma come si sta comportando Chris Ferguson in queste Wsop 2016, a sei anni di distanza dal suo addio al poker?
Del caso Full Tilt, del Black Friday, ne abbiamo discusso a lungo, ora guaderemo dunque solo ai risultati ottenuti da Chris Fersuon a sei anni dall’ultima sua apparizione in un torneo live. Era infatti il 13 dicembre 2010 quando ha giocato il suo ultimo torneo, o quanto meno dove è riuscito a portare a casa una bandierina. Oggi, dopo sei anni, è tornato in azione e sopratutto a timbrare il cartellino.
D’altronde già si vociferava che quest’anno poteva essere l’anno del ritorno per alcuni fondatori di Full Tilt. In realtà si pensava più ad un possibile ritorno di Howard Lederer, che pre Wsop aveva pubblicato, tramite blog di Daniel Negreanu, una lettera di scuse alla comunità pokeristica. Eppure lui fino ad oggi non si è ancora visto a Las Vegas e probabilmente non lo vedremo mai. Chi invece si è presentato, fin dai primi giorni, è stato Chris Ferguson.
Soprannominato ‘The Jesus‘, per il suo look, l’ex fondatore di Full Tilt Poker non è sembrato affatto arrugginito ai tavoli delle Wsop. Vincitore di ben sei braccialetti in carriera, anche se l’ultimo risale al 2003, ben 13 anni fa, Chris ha già messo a segno ben otto Itm.
In totale ha incassato un guadagno lordo di oltre 250 mila dollari in queste Wsop 2016, grazie sopratutto ad un quarto posto ottenuto nell’evento numero #39, il $10,000 No Limit Hold’em 6-Handed, dove è riuscito a vincere la bellezza di $183,989. Evento che sarà poi vinto da Martin Kozlov ($665,709) su David Kitai ($411,441). Terzo Justin Bonomo ($271,856).
Chris Ferguson sta comunque giocando quasi ogni evento di queste Wsop, e solo contando gli eventi in cui è andato Itm, di buy-in avrà speso poco meno di 30 mila dollari totali. Dunque, probabilmente avrà speso fino ad oggi più di 50 mila dollari, contando anche gli eventi in cui non è andato a premi, e le Wsop non sono ancora terminate e c’è ancora il main da giocare, altri dieci mila dollari di spesa. Insomma, nonostante sia stato lontano dai tavoli per lungo tempo, e nonostante il caso Full Tilt, di certo non è andato broke, ‘The Jesus’.