Praga, come sappiamo, in questi giorni sta ospitando il WPT, che farà d’apripista all’ultimo EPT di sempre. E alcuni italiani sono già lì per darsi battaglia ai tavoli da gioco, come ad esempio Davide Nughes, che non si limita a partecipare e vince il side event da 660 euro.
L’imprenditore sardo di Olbia, nonché ottimo giocatore di poker, ci ha raccontato così del suo ritorno alla vittoria in Europa: “Dopo aver sconfitto il fisco, vincendo come sai la causa contro l’Agenzia delle Entrare, la cosiddetta Operazione All-in, ho subito preso al volo la prima occasione per rimettermi in gioco”.
“Volevo partecipare ad un torneo all’estero per mettermi alla prova e sopratutto capire il mio gioco a che punto era – ci racconta -. Ed eccomi qui a Praga. Purtroppo giocherò solo il WPT e non potrò esserci per l’EPT, causa impegni personali. Ma è andata bene”.
Davide Nughes ha infatti vinto il suo secondo side event in un evento internazionale. Nel 2008 vinse all’EPT di Barcellona l’evento €2,100 No Limit Hold’em – Freeze Out, incassando quello che oggi è ancora il suo miglior risultato in carriera, ben 171,000€.
“Ora mi manca di vincere solo un evento delle WSOP e potrò dire di aver completato una Triple Crown, dato che ad oggi ho vinto un side event dell’EPT e del WPT. E forse sono l’unico italiano ad esserci riuscito. Una bella soddisfazione per me, che vivo di emozioni e ho un carattere da prima donna. Vincere mi gratifica più del denaro”.
Infine gli abbiamo chiesto di raccontarci anche qualche azione saliente del torneo. “Non è stato un torneo facile. Non ho mai visto delle monster hands come AA o KK. Così, rimasto con circa 15 bui, per frustrazione ho mandato resti con JQ. Ho beccato oppo con AK, ma per fortuna al flop è cascato un jack e una donna”.
“La musica è poi cambiata al tavolo finale, dove siamo arrivati tutti pari stack. Qui sono stato un vero rullo compressore, eliminandoli sette su otto. Una volta rimasti in sei, tutti ITM, ho poi azionato il turbo. Ho cambiato marcia e ho iniziato a spingere sull’acceleratore”.
“Nella mano finale siamo andati ai resti io con A8 e il mio opposto, un player californiano lì per giocare anche l’EPT, con 44. Flop rainbow, turn 8 e river 10. Così ho vinto il mio secondo trofeo internazionale in carriera”, chiude Davide Nughes la sua intervista post vittoria con noi di PIW. Ha poi preso parte anche al Main Event, ma senza successo.