Phil Hellmuth mania: tutte le statistiche e i braccialetti WSOP di Poker Brat

Andiamo a vedere le prime dichiarazioni ma anche le impressionanti Statistiche WSOP Phil Hellmuth. Poker Brat ha vinto il 16° braccialetto alle World Series of Poker ma i suoi numeri e record sono tanti altri, scoprili in questo articolo.

Le dichiarazioni di Poker Brat dopo la vittoria del 16° braccialetto WSOP

Le prime parole di Phil Hellmuth, dopo la vittoria del 16° braccialetto WSOP in carriera, sono per la moglie Katherine: “Cosa ti avevo detto tesoro? Ho sempre voluto vincere un braccialetto a 2-7”. Ai microfoni Poker Brat ha poi continuato: “Volevo vincere un braccialetto deuce to seven dagli anni 80 perché era il braccialetto più cool da vincere. E’ uno dei tornei in cui Chip, Doyle e gli altri grandi pokeristi davano il meglio. Ho lottato così a lungo e così duramente per questo braccialetto da migliorare il mio gioco sempre di più”

Hellmuth ha continuato con le dichiarazioni “Ho lavorato davvero duramente e ora conosco tutti questi trucchetti dagli anni 80. E’ una sensazione davvero bella. Sembrava che capissi cosa avesse ogni avversario a ogni mano, e quella abilità di lettura si è tradotta bene per me. Mi sono sentito sfortunato ai tre tavoli finali, dopo essermi messo in una grande posizione, e credo ci sia più skill nel 2-7. Se hai delle belle read puoi fare cose che nessun altro riesce a fare. Puoi fare dei call che nessun altro fa. Mi sembrava di capire cosa avevano gli altri a ogni mano”.

Phil Hellmuth e il tilt

Si parla anche dei tilt che hanno reso noto Poker Brat: “Mi ha ucciso il fatto che quando mi stanco mi innervosisco. O vado in tilt e divento nervoso. Sono qui al Rio, è l’una di mattina e sono così stanco. E se gioco qualche mano male sono fuori. Oggi mi sono detto di non tirare fuori improperi o minacce. Ho imprecato un po’ e sono sicuro che le telecamere lo abbiano catturato, ma è stato più mellow, probabilmente perchè l’altro giorno mi sono spinto davvero troppo oltre”.

Ora un pò di riposo per il record-man delle WSOP: “Probabilmente mi prendo due giornate off. C’è un grande torneo che voglio giocare lunedì o martedì ma credo di prendermi una giornata off”.

phil hellmuth eliminazione

Stistiche WSOP Phil Hellmuth: 176 piazzamenti ITM e 66 final table

I numeri di Phil Hellmuth sono sempre più impressionanti e il 16° braccialetto ne mette ben 6 di distacco dagli inseguitori di Poker Brat che in carriera vanta qualcosa come 176 piazzamenti a premio alle WSOP per oltre $15 milioni guadagnati.

Hellmuth è il giocatore che ha più braccialetti ma non è comunque quello con più ITM visto che anche eliminando i tornei delle WSOP Circuit e rimanendo agli eventi ufficiali dei campionati del mondo, un certo Daniel Negreanu lo supera con 185 ITM.

Statistiche WSOP Phil Hellmuth: Poker Brat primatista anche nei final table, 66!

Phil Hellmuth torna però ad essere primatista assoluto per Final Table alle WSOP, ben 66 e in questa edizione 2021 è già a quota 4 tavoli finali.

Tanto discusso, auto proclamatosi miglior giocatore di poker al mondo, impegnato anche nelle Challenge dove ha dominato, Phil Hellmuth è tra i top player da più di 30 anni visto che il suo primo braccialetto è datato 1989 e si tratta di un Main Event. Hellmuth è stato inoltre l’unico giocatore capace di vincere un Main Event sia in America che in Europa alle WSOPE, quando vinse l’edizione del 2012 a Cannes.

Statistiche WSOP Phil Hellmuth: i primi braccialetti di Poker Brat

Continuiamo a parlare delle Statistiche WSOP Phill Hellmuth chiudendo con il piatto forte, ovviamente i braccialetti. Come già anticipato il suo esordio nel grande mondo del poker arriva nel lontano 1989 ad un Main Event da 178 iscritti (altri tempi) che gli vale un premio da $755,000 e anche il titolo di più giovane vincitore ad un Main Event, un altro record che durerà per 19 anni fino al successo di Peter Eastgate.

In quel Main del 1989 l’impresa fu ancora più importante perché al testa a testa finale Poker Brat superò un altro mito come Johnny Chan, impedendogli di vincere il 3° Main Event WSOP di fila dopo le vittorie del 1987 e 1988, un impresa mai riuscita a nessuno e nemmeno a Orient Express che si arrese al 2° posto.

Dopo un digiuno di 3 anni arriva il 2° braccialetto al $5.000 Limit Hold’em con 88 iscritti e un premio da $188.000 nell’edizione del 1992, quella in cui incassò più tavoli finali (5).

L’anno dopo (1993) arriva il braccialetto numero 3 al $2.500 No Limit Hold’em che gli vale $173,000 di premio e 173 erano anche gli iscritti. Il 1993 è l’anno d’oro visto che arrivano anche i braccialetti al $1.500 No Limit Hold’em (284 iscritti, $161.400) e al $5.000 Limit Hold’em (63 iscritti, $138,000). Ad aumentare la difficoltà dell’impresa è il fatto che i 3 braccialetti siano arrivati in tre giorni, dal 26 al 28 aprile! Per il 6° trionfo bisogna aspettare fino al 1997 col successo da $204.000 al $3.000 Pot Limit Hold’em (170 iscritti).

phil hellmuth thor wsop2018 800

Gli anni duemila di Phill Hellmuth

Il 26 aprile 2001 è la prima vittoria degli anni duemila per Poker Brat che porta a casa il 7° braccialetto al $2.000 No Limit Hold’em (441 iscritti, $316,550 di premio). Nel 2003 vittoria al $2.500 Limit Hold’em (194 iscritti, $171,400) un altro evento Limit. In quell’edizione mise in fila altri 398 iscritti per $410.860 di premio al $5.000 No Limit Hold’em quando sconfisse il suo grande rivale come rendimento alle WSOP, Daniel Negreanu.

Il decimo è quello del 2006 al $1.000 No Limit Hold’em dove batte 745 iscritti e incassa $631,863. L’anno dopo migliora ancora il suo best cash alle WSOP con $637,254 di premio dopo aver battuto un Field da 2.628 al $1.500 No Limit Hold’em. Da qui inizierà il periodo d’astinenza più lungo per Hellmuth

Statistiche WSOP Phil Hellmuth: Poker Brat passa alle varianti

Ci avete fatto caso? I primi 11 braccialetti di Hellmuth sono tutti nella specialità Hold’em, sia No Limit (la Cadillac del poker) che Pot Limit che Limit, ma nel 2012, dopo un astinenza di 1826 giorni, Poker Brat si sblocca anche nelle varianti e va a vincere il $2.500 Razz con 309 iscritti ($182,793 di premio).

Ad ottobre dello stesso anno si gioca a Cannes al Casinò Barrière il €10.450 WSOPE Main Event ed Hellmuth, come detto, lo vince e diventa il primo a vantare un main sia in America che nel vecchio continente. Per Phil ci sono 420 iscritti e un premio da $1.022.376 che rimarrà anche il suo best cash alle WSOP.

Nel 2015 ancora il Razz, questa volta nel torneo Championship. Hellmuth batte 103 iscritti al $10.000 Razz Championship e incassa altri $271.105.

Nel 2018 si torna alle origini con la vittoria al $5.000 No Limit Hold’em (452 iscritti e $485,082 di premio). Il 16° e ultimo braccialetto lo sapete, è arrivato qualche giorno fa al $1.500 No Limit 2-7 Lowball Draw per un premio modesto, $84,951. Questa era anche una variante a cui Hellmuth teneva molto e in cui si è sbloccato dopo aver perso in passato due heads up finali contro Billy Baxter e John Juanda in questa specialità.

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