Vediamo il programma completo degli ultimi match di qualificazioni ai prossimi mondiali di calcio in campo lunedì e martedì. L’Italia sfida Israele in un match cruciale per il 2° posto nel girone ormai dominato dalla Norvegia. Vediamo anche tutti gli altri match e la situazione nei gironi per le Qualificazioni Coppa del Mondo 13-14 ottobre.
Qualificazioni Coppa del Mondo 13-14 ottobre: le partite di lunedì
Il Gruppo A è in equilibrio totale, con Germania, Irlanda del Nord e Slovacchia tutte appaiate in testa alla classifica. La Germania è prima solo per la differenza reti. I fari sono puntati sullo scontro diretto di Belfast tra Irlanda del Nord e Germania, ma il colpo grosso potrebbe farlo chi sta a guardare. La Slovacchia, infatti, ha l’impegno più agevole sulla carta, in casa contro il Lussemburgo. Se la sfida tra le altre due capoliste dovesse finire in pareggio, una vittoria proietterebbe la Slovacchia da sola in testa alla classifica. Il “terzo incomodo” ha una chance d’oro per beffare le due favorite.
Programma
- Irlanda del Nord – Germania
- Slovacchia – Lussemburgo
Classifica
- Germania: 6 punti (3 partite giocate, differenza reti +4)
- Irlanda del Nord: 6 punti (3 partite giocate, differenza reti +2)
- Slovacchia: 6 punti (3 partite giocate, differenza reti +1)
- Lussemburgo: 0 punti (3 partite giocate, differenza reti -7)
La Svizzera sta dominando il girone B a punteggio pieno, con il Kosovo che insegue a distanza. Per gli elvetici, la trasferta in Slovenia rappresenta un vero e proprio match point: una vittoria li porterebbe a 12 punti, creando un divario quasi incolmabile e mettendo in cassaforte la qualificazione con largo anticipo.
Programma
- Slovenia – Svizzera
- Svezia – Kosovo
Classifica
- Svizzera: 9 punti (3 partite giocate, differenza reti +9)
- Kosovo: 4 punti (3 partite giocate, differenza reti -2)
- Slovenia: 2 punti (3 partite giocate, differenza reti -3)
- Svezia: 1 punto (3 partite giocate, differenza reti -4)
Come la Svizzera, anche la Francia sta marciando senza ostacoli nel Gruppo D, guidando la classifica davanti all’Ucraina. Una vittoria in Islanda consoliderebbe ulteriormente un primato mai in discussione, avvicinando i vicecampioni del mondo in carica alla qualificazione matematica.
Programma
- Islanda – Francia
- Ucraina – Azerbaigian
Classifica
- Francia: 9 punti (3 partite giocate, differenza reti +6)
- Ucraina: 4 punti (3 partite giocate, differenza reti 0)
- Islanda: 3 punti (3 partite giocate, differenza reti +2)
- Azerbaigian: 1 punto (3 partite giocate, differenza reti -8)
A sorpresa, la Macedonia del Nord guida la classifica del Gruppo E, ma alle sue spalle incombono il Belgio e il Galles. La leadership macedone è estremamente precaria. Sebbene siano favoriti contro il Kazakistan, il loro destino dipende quasi interamente dallo scontro diretto tra Galles e Belgio. Chi vincerà a Cardiff si porterà in una posizione di forza, avendo ancora una partita da recuperare. La Macedonia del Nord si trova nella paradossale situazione di essere prima in classifica ma di non essere padrona del proprio destino: una vera e propria “leader sotto assedio”.
Programma
- Macedonia del Nord – Kazakistan
- Galles – Belgio
Classifica
- Macedonia del Nord: 12 punti (6 partite giocate, differenza reti +9)
- Belgio: 11 punti (5 partite giocate, differenza reti +13)
- Galles: 10 punti (5 partite giocate, differenza reti +5)
- Kazakistan: 6 punti (6 partite giocate, differenza reti -4)
- Liechtenstein: 0 punti (6 partite giocate, differenza reti -23)

I match di martedì 14 ottobre per le qualificazioni mondiali
La Spagna è prima nel Gruppo E, seguita dalla Turchia. Entrambe le favorite giocano in casa e puntano a una vittoria per mantenere invariate le distanze, in attesa del probabile scontro diretto che deciderà il girone.
Programma
- Turchia – Georgia
- Spagna – Bulgaria
Classifica
- Spagna: 9 punti (3 partite giocate, differenza reti +11)
- Turchia: 6 punti (3 partite giocate, differenza reti 0)
- Georgia: 3 punti (3 partite giocate, differenza reti 0)
- Bulgaria: 0 punti (3 partite giocate, differenza reti -11)
Il Portogallo è in testa al Gruppo F, seguito dall’Ungheria. Lo scontro diretto di Lisbona ha il sapore di una finale anticipata: una vittoria dei lusitani li proietterebbe a +8 sui magiari, chiudendo di fatto ogni discorso per il primo posto.
Programma
- Repubblica d’Irlanda – Armenia
- Portogallo – Ungheria
Classifica
- Portogallo: 9 punti (3 partite giocate, differenza reti +7)
- Ungheria: 4 punti (3 partite giocate, differenza reti +1)
- Armenia: 3 punti (3 partite giocate, differenza reti -6)
- Repubblica d’Irlanda: 1 punto (3 partite giocate, differenza reti -2)
Oltre a Italia-Israele che analizzeremo nel dettaglio tra poco, nel Gruppo I si gioca anche Estonia-Moldavia, una sfida ininfluente per le posizioni di vertice. Tutti gli occhi saranno puntati su Udine, dove andrà in scena la partita più importante della serata a livello europeo, una gara carica di pressione e dal peso specifico enorme per il futuro della nostra Nazionale.
Programma
- Estonia – Moldavia
- Italia – Israele
Classifica
- Norvegia: 18 punti (6 partite giocate, differenza reti +26)
- Italia: 12 punti (5 partite giocate, differenza reti +7)
- Israele: 9 punti (6 partite giocate, differenza reti -1)
- Estonia: 3 punti (6 partite giocate, differenza reti -10)
- Moldavia: 0 punti (5 partite giocate, differenza reti -22)
L’Inghilterra domina il girone K, con la sorprendente Albania al secondo posto e la Serbia terza. La Serbia ha una grande occasione. Mentre l’Inghilterra prosegue la sua marcia in Lettonia, i serbi, impegnati contro Andorra, possono conquistare tre punti facili e, approfittando del turno di riposo dell’Albania, rientrare prepotentemente in corsa per il secondo posto che vale gli spareggi.
Programma
- Andorra – Serbia
- Lettonia – Inghilterra
Classifica
- Inghilterra: 15 punti (5 partite giocate, differenza reti +13)
- Albania: 11 punti (6 partite giocate, differenza reti +3)
- Serbia: 7 punti (5 partite giocate, differenza reti -2)
- Lettonia: 5 punti (6 partite giocate, differenza reti -4)
- Andorra: 1 punto (6 partite giocate, differenza reti -10)

Italia-Israele: analisi e situazione nel girone degli azzurri
Archiviata la pratica Estonia, una vittoria considerata un dovere e poco più, l’attenzione della Nazionale italiana è tutta proiettata sulla sfida di martedì sera contro Israele. Quello che contro gli estoni è stato un “compitino” necessario per muovere la classifica, ora lascia il posto a un vero e proprio esame di maturità, un bivio fondamentale per il futuro del girone.
L’analisi della classifica parla chiaro e delinea uno scenario in cui l’obiettivo primario è cambiato. La Norvegia è leader incontrastata e quasi irraggiungibile, mentre l’Italia deve difendere il secondo posto da Israele. Con un distacco di sei punti dalla vetta e una differenza reti quasi incolmabile, la caccia al primo posto, che vale la qualificazione diretta, è diventata un’impresa ai limiti dell’impossibile. La priorità strategica per gli Azzurri, dunque, si è spostata: l’obiettivo realistico e fondamentale è ora quello di blindare il secondo posto, che garantisce l’accesso ai playoff. In quest’ottica, la partita contro Israele assume un peso specifico enorme.
Quella di Udine non è una partita da tre punti, ma una che ne vale sei. Una vittoria porterebbe l’Italia a 15 punti, creando un solco di sicurezza di ben sei lunghezze proprio su Israele, neutralizzando di fatto la minaccia del più diretto inseguitore. Un pareggio, invece, manterrebbe il distacco a tre punti (13 a 10), lasciando la porta aperta a ogni scenario e costringendo gli Azzurri a un finale di girone ad altissima tensione. Lo scenario peggiore, una sconfitta, sarebbe catastrofico: Israele ci aggancerebbe a quota 12 punti, mettendo a serio rischio la nostra qualificazione agli spareggi e caricando di una pressione psicologica immensa le ultime gare del percorso. Vincere non è un’opzione, è l’unica via per affrontare il resto del cammino con la necessaria tranquillità e iniziare a pensare alla complessa e tesa atmosfera dei playoff.
Sono uno dei fondatori di PIW, Poker Italia Web e seguo il mondo del poker live e online da oltre 10 anni. Oltre al poker sono un grande appassionato di sport e di pittura.

