Giusto ieri presentavamo il calendario completo dei 100 eventi che dal 27 maggio ci terranno compagnia per le 56° World Series of Poker, e oggi arriva una bomba da uno dei giocatori più noti e titolati al mondo, Phil Hellmuth, che ha dichiarato che probabilmente non giocherà il Main Event, ecco i motivi. Hellmuth Main WSOP 2025.
Hellmuth Main WSOP 2025: Poker Brat contro il Main Event
Il nome di Phil Hellmuth è uno dei più famosi nel mondo del poker live, ed è indissolubilmente legato alle WSOP visto che parliamo del record man di braccialetti alle World Series of Poker, quindi la notizia che Poker Brat si sia scagliato contro il torneo più famoso del mondo, il Main Event WSOP, è davvero un fulmine a ciel sereno, tanto che Hellmuth ha dichiarato che potrebbe anche non giocarlo, saltando questo torneo dopo ben 36 edizioni e che ha vinto nel 1989.
Non dimenticherete neanche le incredibili entrate in scena di Poker Brat proprio al Main Event WSOP, a dire il vero non sempre apprezzate da tutti, ma di certo impatto mediatico, come quella volta che si presentò ai tavoli vestito da gladiatore romano. Insomma, Hellmuth fa rima con WSOP, specialmente col Main delle WSOP, e pensare di non vederlo in gioco è davvero strano.

Le dichiarazioni di Phil Hellmuth
Queste le parole di Phil Hellmith su Instagram: “Non avrei mai voluto registrare questo video. Quest’anno non giocherò il Main Event WSOP, torneo che ho giocato ogni anno dal 1988. La realtà è che è troppo pesante. Alcuni dicono ‘Dai Phil, puoi giocare sette giorni di fila‘. Certo, provaci. Prova a svegliarti e giocare da mezzogiorno a mezzanotte per sette giorni consecutivi, e poi scoprire che ‘Oggi giocheremo fino alle 2 del mattino, 3 del mattino‘, cosa che succede al Main Event delle World Series Of Poker. È estenuante, non ci riesco. È una cosa che credo colpisca i giocatori anziani in una maniera molto maggiore rispetto ai più giovani”
Poker Brat ha poi rincarato la dose continuando così: “Già quattro grandi giocatori mi hanno detto che hanno buttato al vento il Main Event a 50, 30, 100 left perché erano troppo stanchi. Si sta trasformando in una prova di resistenza, penso che il Main Event WSOP non stia più premiando l’abilità. Rimane sempre il mio torneo preferito del mondo, non voglio essere frainteso. Non vorrei perdermelo, ma sono consapevole di non potercela fare. Ho 60 anni e dubito che ci sarei riuscito a 50. È strutturato come un test di resistenza e stiamo perdendo tanto. Se domandi ai giocatori se gradirebbero qualche giorno di pausa, l’80% risponderà di sì. Ho fatto questo sondaggio e ho notato che il 20% che non lo vuole è composto da ragazzi giovani che dicono ‘Sì, la gente si stanca e lancia le chips‘. Ma è ovvio che succeda dopo tutti quei giorni di fila! Non penso che le WSOP dovrebbero essere questo, un torneo di giocatori che si stancano e lanciano le chips”.
Si parla anche delle famose entrate di Poker Brat: “Soffro a non poter giocare il torneo migliore del mondo, il Main Event delle World Series Of Poker, ma per il 2025 io mi chiamo fuori. Spero che nel 2026 faranno qualche cambiamento, per poter ridare valore alle skill e togliere importanza alla stamina. Lo spero davvero. Non so nemmeno se potrò fare le mie entrate. Direi che sono out. Amo le WSOP, sono davvero importanti, ma quest’anno non posso giocare il Main Event”.

Poker sportivo, resistenza e resilienza. Voi come la pensate?
Da anni parliamo di poker sportivo, di Texas Hold’em come sport, da equiparare in un certo senso agli scacchi, e anche la componente fisica è quindi importante. Abbiamo scritto decine di articoli su come prepararsi al meglio ad un torneo, con i consigli dei grandi campioni sia a livello atletico che anche di alimentazione.
Se il poker è sportivo allora anche una componente di tenuta e resilienza è fondamentale, e può stare nell’equazione del gioco. Il Main Event delle WSOP è certamente un torneo sfiancante, ma forse la sua importanza risiede proprio nel fatto che oltre all’aspetto tecnico e la componente fortuna, un poker pro deve gestire anche l’aspetto psico-fisico in una maratona del genere.
Voi che ne pensate? Siete d’accordo con Poker Brat, meno ore di gioco, un giorno di riposo a metà evento, o secondo voi anche la componente di tenuta mentale e resistenza fisica fanno parte del gioco? E sopratutto, alla fine secondo voi Hellmuth interromperà davvero la sua presenza al Main WSOP o da qui all’estate cambierà idea? Diteci la vostra con un commento nella nostra pagina FACEBOOK dove ogni giorno decine di appassionati trovano tutti i nostri contenuti e possono confrontarsi liberamente.
Sono uno dei fondatori di PIW, Poker Italia Web e seguo il mondo del poker live e online da oltre 10 anni. Oltre al poker sono un grande appassionato di sport e di pittura.

