Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Heads-UpForse è il vero problema di tutti I pokeristi che iniziano a giocare gli Heads-Up, quello di non sapere con precisione quanto, quando e con quale range di mani aprire il gioco pre flop. Ecco quindi per voi alcuni utili consigli. 




Suggerimenti che vi aiuteranno nel vostro gioco pre flop nei SNG-Heads-Up, variante sempre più popolare tra gli amanti del Texas Hold’em. Partiamo col vedere come comportarsi nel gioco pre-flop quando ci troviamo sul BTN. In questa posizione, teoricamente, si potrebbe aprire pre-flop con il 100% delle mani, guardando poi come il vostro avversario risponde.


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La durrrr Challenge 2 - l'heads-up più famoso in rete, tra Dwan e Cates


Altri preferiscono aprire con l’85-90% delle mani, perché iniziare subito al 100% come controindicazione scaturisce nel vostro avversario una reazione immediata. Mentre se dal bottone aprite, occasionalmente, vi lascerà vincere i bui più facilmente, anche con rilanci minimi.

Dunque, sarebbe meglio ridurre il proprio range di aperture dal BTN, sopratutto se il vostro avversario è un giocatore molto aggressivo, pronto a 3-bettare ogni piatto ed ha non mollare mai il colpo anche se messo sotto pressione fuori posizione. In questo caso aprire così “Wide” potrebbe essere ancora profittevole se siete skillati con il gioco post-flop, quindi sarebbe meglio ridurre le vostre aperture al 60%-75%. Insomma, contro giocatori iper-agressive, aprire con range troppo alto può essere controproducente, poiché non molleranno mai il colpo e per voi sarà dura poi gestirvi nel prosieguo della mano.

Ora, invece, per sapere la size giusta con la quale aprire il gioco pre-flop nei SNG-Heads-Up, diamo di seguito uno sguardo ad alcuni consigli utili: Aprire x3 con 75-51 BB; aprire x2.5 con 50-30 BB e x2 con 30-13BB. Infine, al di sotto dei 13BB entriamo già nella zona push or fold pre-flop.


3bet poker

Quanto rilanciare pre-flop in heads-up?


Per quanto riguarda l’opzione Limp, è ben accetta anche quella. Molte persone invece la scartano a priori, preferendo il rilancio o il fold pre flop, e va bene. Altri, invece, limpano tutte le mani che non rilancerebbero mai, fino a che i loro avversari non iniziano ad attaccare i loro limp, a quel punto iniziano a limpare anche le mani più forti e passare quelle troppo deboli, cercando di dare più filo da torcere agli avversari. Tuttavia, la raccomandazione è quella di non limpare mai fino a quando lo stack non sarà inferiore ai 23BB, dopo di che si può mixare alla grande limpando sia le mani deboli che quelle forti. Insomma, c’è molta flessibilità in questo spot.

Infine, dedichiamoci al gioco pre flop da fuori posizione. Qui la raccomandazione è di giocare molto chiusi. Si possono chiamare i mini-raise inferiori ai 3x, ma la chiave di volta è di giocare molte meno mani fuori posizione che in posizione. Cercate di partire con mani che possono legare bene al flop, tipo K-9s > A-2o. Inoltre, guardate quante volte il vostro avversario rilancia, poiché bisogna evitare di chiamare con mani che potrebbero essere facilmente dominate contro un giocatore molto chiuso dal BTN.


pre flop poker

Con quali mani giocare pre-flop da fuori poisione in heads-up?


Ovviamente, il vostro gioco fuori posizione sarà condizionato dalla bravura post-flop del vostro avversario. Alcuni giocatori vi regaleranno il turn gratis, facendo check o fold su una vostra puntata al turn o river quando non legheranno niente. Altri, invece, piazzano delle c-bet il 100% delle volte, ma giocheranno in maniera errata su un check-raise.

Comunque, l’importante è che fuori posizione iniziate a giocare tight. Se poi limpano quando siete nel BB, non rilanciate subito con qualsiasi mano, capite prima chi avete di fronte e cosa stanno realmente cercando di fare. Iniziate quindi a rilanciare i limp solo con mani del tipo 88+, QJ+, KT+, AT+, e guardatevi dei flop gratis con il resto delle mani.

Scritto da PIW Staff