Corso sull’HUD, Lezione #3: i range delle statistiche

Eravamo rimasti alle tre statistiche di base e alla spiegazione del loro significato tuttavia, padroneggiare i range entro le quali queste solitamente possono variare, non fruiremo ancora completamente del loro contenuto informativo.

hemhud1 cappelloEravamo rimasti alle tre statistiche di base e alla spiegazione del loro significato tuttavia, padroneggiare i range entro le quali queste solitamente possono variare, non fruiremo ancora completamente del loro contenuto informativo.

 
Di seguito andiamo oggi ad illustrare i parametri medi delle tre statistiche affrontate sinora tenendo presente che stiamo prendendo in considerazione un tavolo full ring con un field mediamente preparato. 
 
VP$iP
 
Ai tavoli full ring sarà nettamente profittevole avere un Vp$ip compreso tra il 18% e il 20%. Potreste anche aumentare di qualche punto percentuale il range nel caso in cui preferiate giocare più loose, ma assolutamente non oltrepassate il 26%. Allo stesso modo chiudervi al di sotto del 18% può esporvi al rischio di non estrarre tutto il valore disponibile dal tavolo. 
 
Giocando sui tavoli 6-max ovviamente questi range vengono alzati. Un 25%, che ai tavoli full ring è un giocatore loose, per quanto riguarda i tavoli short handed potrebbe essere considerato un tight con qualche accenno al gioco loose. È altrettanto chiaro che questa statistica, così come molte altre sono soggette a variazioni sensibili in base l field che si incontra solitamente. Se sapete di avere un ottimo edge post flop potreste ad esempio pensare di entrare in qualche piatto marginale in più contro i vostri avversari, dunque il Vp$ip crescerà pur senza rappresentare un aspetto negativo.
 
 
PFR
 
Vorremo avere un PFR=2/3 del Vpip. La percentuale delle mani che rilanciamo pre flop non deve infatti discostarsi troppo dal valore delle mani che semplicemente chiamiamo: in ogni caso, sia da Tight che da Loose, vorremo essere giocatori 'adeguatamente' aggressivi. Non troppo però, è giusto avere nel proprio range alcune mani speculative da giocare con più calma in modo da variare il nostro gioco.
 
Questo non è un parametro che subisce variazioni particolari (se lo leggiamo rapportandolo al Vpip) passando al contesto 6 handed.
 
AF
 
Come dicevamo nella seconda lezione questo parametro non è una percentuale, ma il frutto di un calcolo matematico. Un buon range per questa statistica è contenerla tra il 3 e il 3,5. Se per caso siete alle prime armi e notate che il vostro AF è molto basso provate anzitutto a dimenticare il tasto “call”, solo così potrete risultare più aggressivi  al tavolo.
 
Anche per quanto riguarda questo aspetto del nostro gioco non si notano particolari variazioni tra il full ring e lo short handed.

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