Oggi pomeriggio avevo la giornata libera, sono sceso in garage, e tra la mia innumerevole collezione di auto di lusso ho scelto la DeLorean DMC-12 e per tutti gli over 25 che non sanno cosa rievoca quest’auto divieto assoluto di leggere i miei pezzi per almeno un mese!
Ho fatto un viaggetto nel futuro, una cosa rapida, giusto due mesi in la nel tempo per sapere in anticipo i vincitori dei vari eventi delle prossime WSOP 2012 di Las Vegas, 61 tornei in programma dal 27 di maggio al 16 di luglio. Tutto questo sbattimento unicamente per poter meglio gestire le scommesse sui futuri braccialettati! Eh si, perché Las Vegas vuol dire anche scommesse ed in corrispondenza delle WSOP 2012 il divertimento si fa doppio. Se non giocate i vari eventi potete sempre scommettere sui vincitori. Le quote in effetti sono molto allettanti. Vi do un po’ di cifre: Il dodicesimo braccialetto di Hellmuth è bancato a 41, Grospellier a 51, Hansen e Mercier a 101, Negreanu a 67 come Texas Dolly Doyle Brunson, anche se io quoterei a 67 la presenza a più di due eventi del vecchio Doyle. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti. Al mio occhio c(L)inico non sfugge la quota di Ferguson, dato a 51. Qui però c’è da farsi scappare la mano. Io avrei bancato a 51 la presenza di Ferguson alle WSOP! O Forse avrei pagato a 51, gli eventuali 51 punti di sutura dei creditori di Full Tilt nei confronti di Jesus. Che da Jesus sta sempre più diventando Juda Iscariota!
Qua c’è gente che vuole rubarmi il mestiere, porca miseria! Rileggetevi questo interessante articolo scritto dal buon Straydog dove si parla dei monaci e del poker. Fino a prova contraria sono io quello che scrive notizie farlocche sul magico mondo del poker!!! Come dici Straydog? La notizia è vera? Ma dai, non ci posso credere!
Bhe, certo che i monaci dovrebbero avere una marcia in più al tavolo verde. A logica un monaco non dovrebbe tiltare se gli scoppiano gli assi con un’improponibile scala runner runner… Gli anni passati a meditare dovrebbero aver loro rinfrancato spirito e corpo. Brutta gatta da pelare un heads up contro un monaco tibetano! Ho subito avvisato le mie fonti in Vaticano. A breve verrà organizzato un triangolare benefico nel casinò di S.Pietro tra monaci buddisti, frati francescani e suore orsoline! Direttore del torneo sarà lui, manco a dirlo, il tedesco con l’aria da duro che tutte le domeniche mattine si affaccia dalla sua finestra per parlare a migliaia di persone…. GL ai partecipanti!
La notizia è quasi certa. Udite udite: dal 31 maggio al 6 giugno 2013 oltre 30mila player si sfideranno in torneo al mitico stadio Wembley di Londra! 20 milioni di montepremi garantito. 600 euro di buy in con le prime fasi giocate allo stadio davanti a postazioni telematiche, definiamole on-live, per poi passare ad una fase live vera e propria raggiunti i 3mila left con tavoli da poker sistemati direttamente sul campo da gioco. Abbandonato il progetto di rilanciare Full Tilt, il gruppo Tapie è attualmente ed unicamente impegnato in questo ambiziosissimo progetto. Secondo Laurent Tapie, figlio del più famoso Bernard, l’idea sarebbe quella di un mega torneo con cadenza annuale. Il suo sogno è quello di poter portare la manifestazione anche al mitico stadio Giuseppe Meazza di Milano, più comunemente detto San Siro. Ma qualcuno di voi si è ricordato di avvisare Tapie che in Italia non è legale giocare a poker al di fuori dei casinò? Secondo voi daranno nell’occhio 30mila persone che giocano a poker in contemporanea? La guardia di finanza mangerà la foglia? E se ci camuffassimo tutti da monaci buddisti? Ah no, quelli li sgamano subito come professional poker player! Va bhe, adesso chiamo i Tapie e poi vi aggiorno!
Buon poker a tutti da Marco Zanini e ricordatevi sempre di leggere i miei pezzi con una buona dose di ironia.