La pro americana Vanessa Selbst ha iniziato alla grande queste WSOP 2012 e si è anche messa in luce per una polemica contro l'organizzazione: secondo le giocatrici, i bagni del Rio a loro riservati sono scomodi e troppo lontani dalla room.
La pro americana Vanessa Selbst ha iniziato alla grande queste WSOP 2012 e si è anche messa in luce per una polemica contro l'organizzazione: secondo le giocatrici, i bagni del Rio a loro riservati sono scomodi e troppo lontani dalla room.
La pro americana Vanessa Selbst ha iniziato alla grande queste WSOP 2012 e si è anche messa in luce per una polemica contro l'organizzazione: secondo le giocatrici, i bagni del Rio a loro riservati sono scomodi e troppo lontani dalla room.
La fortissima Vanessa Selbst è già considerata una delle più brave giocatrici a livello mondiale e ora a quanto pare vuole anche diventare l'avvocato difendore di tutto il movimento pokeristico femminile. In queste WSOP 2012, infatti, la pro di PokerStars si sta facendo notare per la sua straordinaria performance al primo evento disputato e inoltre si è fatta promotrice di una battaglia per la tutela delle donne al tavolo. L'accusa principale riguarda i bagni del Rio: secondo la Selbst e le sue colleghe sono inadeguati per le giocatrici presenti nella poker room.
Tutto è nato durante il Day 3 dell'evento #2, un torneo di No Limit Hold Em da 1.500$ di buy-in. La Selbst è giunta prima ITM e poi tra i top 5 degli ultimi 15 left che si contenderanno l'ambito braccialetto. Non sarebbe la prima volta per la statunitense, che può vantarne già uno conquistato nel 2008. Vanessa ha voluto esprimere su Twitter e ai portali presenti a Las Vegas tutto il suo malcontento per il disagio provocato dalla sistemazione dei bagni: l'Amazon room del Rio non prevede più dei servizi per signore, che durante le pause devono recarsi per forza nelle sale Pavilion e Brasilian.
La Selbst ci tiene a sottolineare che questo è solo uno degli esempi che denotano un certo “maschilismo” nel mondo del poker e ha trovato subito l'appoggio delle sue colleghe: su Twitter, Maria Ho ha espresso la sua solidarità e ha detto di essere assolutamente d'accordo. Naturalmente sui social network non sono mancate le battutaccie e i commenti su questa faccenda. A questo punto è intervenuto Seth Palansky, direttore delle comunicazioni WSOP: Palansky ha detto che la questione verrà studiata dall'organizzazione e ha voluto ricordare che il 97% del field delle WSOP è di sesso maschile. Vedremo come si risolverà tutta questa polemica…
Noi di PokerItaliaWeb seguiremo tutti gli eventi delle WSOP di Las Vegas, fino al 16 Luglio 2012, con la nuova piattaforma dedicata al poker live. Saranno disponibili, tutti i giorni, news, curiosità e blog live per tutti i tornei della manifestazione. Per l'occasione PIW ha lanciato anche il nuovo fantapoker WSOP 2012 in collaborazione con la room online di Winga Poker… partecipa anche tu e vinci una parte dei 1500 euro in palio!