Il bello delle WSOP è anche quello di avere la possibilità di sfidare campione del calibro di Viktor Blom, fenomeno svedese dell’online, che di solito nel circuito live lo si vede poco impegnato o comunque e' molto difficile incontrarlo a tornei con buy-in di soli $1,500.
Las Vegas e le WSOP, però, sono diverse, qui ogni anno tentano di vincere il braccialetto tutti i più grandi del poker e non solo. Giovani, meno giovani, esperti dell’online, amatori, stelle dello sport e del cinema, tutti riuniti nella capitale del gioco d’azzardo per vincere quel riconoscimento che equivale a vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi per un atleta. Ecco perché anche in eventi con buy-in molto bassi, ad esempio $1,500, c’è la possibilità di sfidare al tavolo un campionissimo del calibro appunto dello svedese “Isildur”, lui che durante l’anno di solito predilige giocare solo eventi con un costo d’iscrizione medio-alti.
Alle World Series è tuttavia un altro discorso, perchè qui i campioni giocano solo per vincere il braccialetto, non dando peso ai soldi e questo li porta ad adottare una strategia molto aggressiva, come lo stesso Niccolò Caramatti, di recente suo avversario, ha ammesso sul blog ufficiale del Team Sisal: “Non credo guardino il discorso del Buy In. Lui oggi ha giocato in modo molto aggressivo, 3-bettando sempre e usando tantissimo lo squeeze. Chi giocava una mano con lui sapeva che doveva mettere lo stack in mezzo“.
I due si sono sfidati la scorsa notte nel Day 1 dell’evento 31 NL-Hold’em. Niccolò Caramatti: “A bui 25-50 lui apre a 125 da middle position, io alzo a 375 da small blind con A-K e lui chiama”. Flop esce A-Q-3 senza nussun progetto di colore, check per Niccolò e bet scontato per il pro svedese. “A questo punto chiamo solamente per dargli l'idea che possa avere per esempio KK e mi metto in check-call“. Al turn un 7 e di nuovo Isildur punta, seguito dal call di Caramatti. “La dinamica è sempre la stessa, non cambia niente rispetto al flop. Continuo a chiamare per indurlo a spingere ancora al river”. Al river 4, ancora check-call di Caramatti sulla puntata lunga di Viktor Blom, il quale mostra solo A-6 e piatto al pro Sisal. “Penso di aver estratto il massimo valore da questa mano: se io inizio a puntare lui si potrebbe trattenere dal prendere l'iniziativa e chiamerebbe solo le mie puntate oppure passerebbe. Al river ho capito che aveva un Asso, visto la sua puntata più grande delle altre in proporzione, mentre al flop e al turn quella è la sua linea praticamente con tutto.”
Vi ricordiamo che potrete seguire gli azzurri alle WSOP 2012 tramite la nuova piattaforma Video Blog Live di PIW. Saranno disponibili, tutti i giorni, news, curiosità e blog live per tutti i tornei della manifestazione. Per l'occasione PIW ha lanciato anche il nuovo fantapoker WSOP 2012.