Se i poker awards assegnassero un premio per il player più vanitoso, questo andrebbe di diritto con l’unanimità dei votanti a Phil Hellmuth! Non solo vincerebbe il premio, ma se lo vedrebbe assegnare ripetutamente per tutti gli anni.
Se i poker awards assegnassero un premio per il player più vanitoso, questo andrebbe di diritto con l’unanimità dei votanti a Phil Hellmuth! Non solo vincerebbe il premio, ma se lo vedrebbe assegnare ripetutamente per tutti gli anni.
Se i poker awards assegnassero un premio per il player più vanitoso, questo andrebbe di diritto con l’unanimità dei votanti a Phil Hellmuth! Non solo vincerebbe il premio, ma se lo vedrebbe assegnare ripetutamente per tutti gli anni.
Forse è proprio per quello che i poker awards non hanno in categoria il “vanity player”: vincendolo sempre lui non avrebbe molto senso, però almeno un riconoscimento alla sua immensa e vanitosa carriera potrebbero assegnarglielo. A riprova di quanto detto finora Phil Hellmuth ci tiene a farci sapere, attraverso twitter, il social network dei vip, che ha deciso di personalizzare la targa della sua nuova auto.
Già ne ha una targata “PKRBRAT” ovvero The Poker Brat, il cattivo ragazzo del poker, soprannome che anche qui si è guadagnato con lode nel corso degli anni con sfuriate, insulti e sceneggiate ai tavoli degne dei peggiori b-movie. Ora ha richiesto alla motorizzazione americana una nuova targa da poter sfoggiare: “POKER13”; a memoria imperitura del fatto che ha vinto 13 braccialetti WSOP, più di chiunque altro al mondo.
L’organo competente ha risposto che ci vorranno più di due mesi per averla e quindi andremo a dopo le prossime WSOP e la vera chicca vanitosa di Phil sta nella suo ultimo twit di commento a questo ritardo, che tradotto fa così: “Dato che ci vorranno almeno due mesi per avere la mia nuova targa POKER13 molto probabilmente sarebbe stato meglio ordinare direttamente POKER14, POKER15 o POKER16!” Grande Phil, umile e modesto come sempre! GL per le WSOP!
Chi invece di sicuro non potrà prendere parte alla prossima edizione delle WSOP è Roderick William Dee. Il motivo è molto semplice: è stato bannato a vita da tutti i casino del Nevada! La settimana scorsa il Nevada Gaming Control Board ha inserito Mr.Dee nella lista dei Black Bloch, le persone a cui è stato interdetto l’accesso nei casino dello stato per aver commesso o cercato di commettere ripetute truffe ai tavoli da gioco o alle slot. Istituita nel 1972 conta 34 persone. Gli stessi casinò potrebbe essere multati se una persona del Black Block venisse sorpresa all’interno di una struttura di gioco.
Nel caso di mr.Dee gli è stato interdetto l’accesso ai casinl in seguito a quattro condanne, tre in Nevada ed una in Missuri, per truffe alle slot machine. Pare che grazie a dei dispositivi elettronici fosse in grado di ingannare le slot riuscendo a vincere illegalmente svariate decine di migliaia di dollari. Se volete sapere se il vostro nome è nella lista nera del Nevada potete farvi un giro su questo link dove potrete trovare la serie di crimini ai danni delle case da gioco più stravaganti al mondo!
Dalle foto sembra che siano i top 10 most wanted dell’FBI. Fa solo un po’ di tristezza, leggendo i nomi, scoprire che almeno la metà delle persone in elenco ha dei cognomi di chiare origini italiane. Tornando a mr.Dee c’è solo una cosa che mi lascia perplesso: questo signore ha 58 anni e risiede a Vegas da sempre; mi dite come caspita fa a non entrare in un casino per tutto il resto della sua vita, quando a Las Vegas ci sono più casinò che cartelli stradali?
Se parliamo di Las Vegas come miraggio per ottenere una ricchezza improvvisa ed inaspettata chi non ne ha più bisogno è di sicuro la californiana Thuan Le. Gli americani vanno pazzi per la lotteria e la Le non fa eccezione. Si reca dal suo rivenditore di fiducia e gli da 5 banconote da un dollaro per acquistare altrettanti biglietti, ma per sbaglio da al rivenditore 6 banconote da un dollaro; questi gli fa: “vuole il resto o le do un altro biglietto del Super Lotto Plus?” La signora opta per la seconda scelta e si scopre che proprio l’ultimo biglietto consegnatole dal rivenditore, frutto di uno sbaglio potremmo dire, è il biglietto vincente della lotteria che premia Thuan Le con ben 14 milioni di dollari!
Dicono che sbagliando si impara, ma qui si esagera secondo me!
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.