Venerdì 17 e’ la data che in Italia si dice porti sfortuna. Per scongiurare la mala sorte, molti giocatori di poker hanno i propri riti o i propri oggetti portafortuna. E voi, siete giocatori superstiziosi o la cosa non vi tocca minimamente?
Venerdì 17 e’ la data che in Italia si dice porti sfortuna. Per scongiurare la mala sorte, molti giocatori di poker hanno i propri riti o i propri oggetti portafortuna. E voi, siete giocatori superstiziosi o la cosa non vi tocca minimamente?
Venerdì 17 e’ la data che in Italia si dice porti sfortuna. Per scongiurare la mala sorte, molti giocatori di poker hanno i propri riti o i propri oggetti portafortuna. E voi, siete giocatori superstiziosi o la cosa non vi tocca minimamente?
Stamattina, venerdì 17, mi sono svegliato e ho rotto uno specchio in bagno. Uscendo di casa, sono passato sotto una scala e un gatto nero mi ha attraversato la strada. Quindi ho pensato, perché non scrivere un bel pezzo con le 13 (numero a caso, eh?) superstizioni più celebri nell’ambiente del poker? Fateci sapere se vi riconoscete in qualcuna di queste, o se ne avete di vostre!
1 – Il colore rosso
Sembra che molti gambler credano ciecamente nel potere di indossare un indumento di colore rosso. Pare infatti che tale colore sia portatore di buona sorte. Ma non ditelo al torero incornato.
2 – La venatura del tavolo
Questa è sottile, ma potente: mai sedersi a un tavolo da poker in direzione contraria alla venatura del legno. Ok, ma se il tavolo è di plastica, o se sopra c’è il classico tappeto verde?
3 – Quattro di fiori, sputare sulle carte, piedi sulla sedia
Più che una superstizione, un rito che pare portare bene. Occorre sputare sulle proprie carte, impedire che un altro giocatore metta i piedi sulla nostra sedia e non giocare mai con il 4 di fiori. Poco consigliato, se non volete ritrovarvi fuori dal casinò con i piedi del buttafori da un’altra parte…
4 – Abiti sporchi
Indossare abiti non proprio puliti sembra tenere lontano la cattiva sorte. Peccato che poi saranno gli altri giocatori a tenere lontani voi.
5 – Sedersi a gambe incrociate
Mai farlo: porta male!
6 – La bocca del leone
Più che una superstizione, una curiosità. Prima del 1998, l’ingresso dell’MGM Grand di Las Vegas era a forma di bocca di leone. Ma dato che gli high roller asiatici credono che entrare nella bocca di un leone porti sfiga (eh, direi!), la proprietà decise di rinnovare l’ingresso.
7 – Buttare le caramelle per terra
Molti giocatori di poker spesso buttano a terra caramelle e altri dolciumi simili, nel tentativo di accaparrarsi la buona sorte. Di solito però si accaparrano solo il cazziatone di chi deve fare le pulizie.
8 – La coppia di jack
Molti giocatori di poker credono che la mano più sfigata sia la coppia di jack. In realtà è solo una mano particolarmente difficile da giocare, seppure sia un’ottima starting hand.
9 – Andare all-in con un progetto
Ci sono parecchi player che credono che quando posseggono un progetto, andando all-in ci sono più probabilità di chiuderlo. Continuate a lasciarglielo credere…
10 – La coppia d’assi
Non ci crederete, ma una superstizione molto diffusa è che se un giocatore mostra una coppia d’assi, nella mano successiva non potrà mai avere le stesse carte. Chiaramente, sebbene sia una situazione molto rara, matematicamente non è affatto impossibile.
11 – La coppia d’assi – parte seconda
Un’altra credenza popolare sulla coppia d’assi è che sia una mano che, nel lungo periodo, fa vincere meno di quanto faccia perdere. Anche in questo caso, è bello sapere che c’è qualche fess… ehm, qualche giocatore che ha tali credenze.
12 – L’arancia di Chan…
Johnny Chan ha vinto il Main Event delle WSOP 1988… annusando spesso un’arancia. Lo fece per combattere l’odore di fumo del casinò: da quel momento, tuttavia, l’arancia diventò il suo portafortuna.
13 – … e la sigaretta di Fahra
Sam Fahra è arrivato secondo nel Main Event delle WSOP 2003. Per tutto il torneo ha tenuto una sigaretta spenta tra le labbra, anche se non è un fumatore. Qui mi sfugge qualcosa…