Non riesce l'impresa di riportare in Italia il braccialetto WSOP a Dario Alioto che comunque si conferma tra i migliori giocatori di mixed games centrando un prestigioso tavolo finale nell'evento #8 dedicato all'8-game. Heads-up tra Steven Wolansky e Michael Malm.
Si ripartiva con 19 giocatori in questo Day conclusivo dell'evento #8 delle WSOP 2013, dedicato al Eight-Game Mix da $2.500 di buy-in. E con il capitano del Team Pro Sisal Poker, Dario alioto, ben messo con il quarto stack in gioco. Il player palermitano cercava così l'impresa di vincere quello che sarebbe stato il secondo braccialetto WSOP per lui, dopo l'affermazione alle WSOPE di Londra del 2007 nel Pot Limit Omaha.
La partenza del Day3 non era delle migliori per lui, che dopo le prime eliminazioni si era ritrovato a rincorrere i primi in classifica. Il ield si scremava con le eliminazioni di Josh Arieh (15esimo; $8.262), Robert Mizrachi (14esimo; $10.186) e del francese Benjamin Pollak (13esimo; $10.186). Ed il player azzurro si ritrovava intanto corto e costretto a raddoppiare per continuare la rincorsa al final table.
Cosa che avveniva ai danni di Randy Ohel e che rimetteva il nostro portacolori in gioco per la vittoria finale. Lo stesso Ohel veniva eliminato in 11esima posizione, dopo l'uscita di Chris Reslock e al quale faceva seguito l'eliminazione di Chris Tryba che portava i superstiti al tavolo finale non ufficiale da nove giocatori.
Travis Pearson era il primo player out e si restava in otto con Alioto col sesto stack in gioco. Quindi toccava ad uno sfortunato Marco Johnson lasciare il tavolo, eliminato al NLHE con AK contro AQ di Greg Mueller. Lo stesso player canadese eliminava anche Mike Wattel in settima posizione.
Quindi era il turno di Dario Alioto terminare la sua avventura con un onorevole sesto posto da $35.634. Ad essergli fatale una mano di Omaha Eight-or-Better. Mano che vedeva il player azzurro essere in vantaggio al flop ma che, con l'asso al turn, faceva chiude la scala a Eric Crain buona per prendere sia il piatto high che quello low.
Al quinto posto veniva eliminato Michael Hurey, seguito a stretto giro da Eric Crain e Greg Mueller. L'heads-up era così tra lo statunitense Steven Wolansky ed il canadese Michael Malm che partivano con praticamente la stessa quantità di chips. Dopo un tira e molla di circa tre ore Michael Malm riesce ad avere la meglio di Steven Wolansky e ad accaparrarsi un prestigio bracialetto di campione del mondo WSOP, primo grand successo della sua carriera.
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Michael Malm $225.104
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Steven Wolansky $139.034
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Greg Mueller $89.673
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Eric Crain $64.975
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Michael Hurey $47.771
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Dario Alioto $35.634
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Mike Wattel $26.966
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Marco Jonhson $20.699
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