Alle WSOP 2013 è sceso in campo anche il mitico TJ Cloutier, detentore di sei braccialetti. Per capire cosa vuol dire stare al tavolo insieme ad una leggenda vivente come lui, diamo uno sguardo al profilo Twitter del player Sam Grafton…
Alle WSOP 2013 è sceso in campo anche il mitico TJ Cloutier, detentore di sei braccialetti. Per capire cosa vuol dire stare al tavolo insieme ad una leggenda vivente come lui, diamo uno sguardo al profilo Twitter del player Sam Grafton…
Alle WSOP 2013 è sceso in campo anche il mitico TJ Cloutier, detentore di sei braccialetti. Per capire cosa vuol dire stare al tavolo insieme ad una leggenda vivente come lui, diamo uno sguardo al profilo Twitter del player Sam Grafton…
In queste WSOP c'era ancora qualche nome altisonante che mancava all'appello. Per quanto riguarda i pro della old school, sicuramente il più atteso è Doyle Brunson, che vedremo probabilmente in action nel Main Event. Stavamo aspettando però anche TJ Cloutier, il 73enne che proprio alle WSOP è diventato un personaggio quasi mitologico…
Pensate che TJ Cloutier ha vinto sei braccialetti ed è andato 59 volte a premio alle WSOP. È l'unico giocatore che è riuscito nell'impresa di imporsi in tutte le varianti dell'Omaha: Pot Limit, Fixed Limit, e Limit High/Low. Per ben due volte Cloutier ha sfiorato il titolo di campione del mondo nel Main Event, arrivando secondo sia nel 1985 che nel 2000. È anche autore di alcuni libri sul poker.
Ma i freddi numeri da soli non spiegano bene cosa significa stare al tavolo con uno come Cloutier. Come tutti gli esponenti della sua scuola, Cloutier adora parlare al tavolo con gli avversari e gli aneddoti non mancano mai. Ecco perchè Sam Gratfton, quando sabato si è visto arrivare Cloutier al tavolo, ha deciso di rendergli omaggio e di riportare nel dettaglio la sua esperienza…
Grafton su Twitter ha postato qualcosa come 25 tweet in 5 ore di gioco, praticamente uno ogni 10 minuti! Un blog live dettagliato su tutte le mani giocate da Cloutier e con tutte le sue uscite… Il primo tweet diceva: “TJ Cloutier si è appena seduto. Boom! Ecco perchè si giocano le WSOP“. Da lì in poi sono seguiti una serie di hero fold, mani mostrate, appellativi strani, aneddoti familiari e racconti molto datati…
Lo sapevate ad esempio che Cloutier ha giocato a calcio in Canada? E che un gabbiano una volta a Vancouver gli ha soffiato di mano un hot dog? O che secondo lui i francesi sono sporchi e i tedeschi puliti? Dopo oltre cinque ore, Grafton scrive: “Sigh, il tavolo viene rotto, Good luck TJ“. In bocca al lupo a TJ anche da parte nostra!