Antonio Esfandiari ha dovuto rinunciare al clamoroso back-to-back nel torneo One Drop High Rollers e una mano chiave del final table è stato il bluffone architettato da Chris Klodnicki con draw mancato. Vediamo insieme cosa è successo…
Alle
WSOP 2013 si sta ora giocando il Little One for One Drop, ma dopo alcuni giorni si discute ancora sull'esito del
One Drop High Roller, il torneo che prevedeva un buy-in di 111.111$.
Antonio Esfandiari è stato il player più seguito di quell'evento, poichè si è ritrovato alla fine di ogni giornata nei piani alti del count e ha sfiorato un clamoroso back-to-back dopo la storica vittoria dello scorso anno al Big One.
Purtroppo per lui e per i suoi fans, Esfandiari si è arreso a metà del final table, chiudendo in quarta posizione. Il suo crollo è iniziato in una mano giocata contro Chris Klodnicki, che gli ha fatto passare una top pair buona bluffando al river. Klodnicki sarebbe poi arrivato secondo, dietro solo al vincitore Tony Gregg. Analizziamo allora insieme il bluff in questione…
Siamo in pieno tavolo finale e Esfandiari rilancia a 625.000 con A-4 di quadri, dal big blind Klodnicki difendo con J-8 di cuori. Il flop è A-9-6 con due cuori: top pair per Esfandiari e flush draw per Klodnicki. Entrambi fanno check. Il turn è un 3 di quadri. Klodnicki checka, Esfandiari punta 550.000, Klodnicki rilancia a 1.500.000 e Esfandiari chiama. Il river è un 10 di quadri. Klodnicki punta 3.300.000 e Esfandiari entra in the tank…
Alla fine Esfandiari folda e si fa superare nel count da Klodnicki. I due poi si parlano e Klodinicki rivela ad un portale straniero: “Esfandiari mi ha detto che avevo uno sguardo molto sicuro e per questo ha foldato. Ma non lo ero affatto. Stavo cercando solo di rilassarmi e guardavo il dealer. Gli ho sorriso solo per stare più tranquillo“
Questa invece è stato il thinking process di Klodnicki: “Un asso debole era nel range di Esfandiari. Quando ha chiamato sulla quarta strada ho capito che qualcosa aveva per forza. Lui è bravo a tenere basso il pot con un asso debole. Il river mi ha permesso di rappresentare 7-8 per la scala. Per questo ho pensato che con una puntata l'avrei fatto foldare spesso.“