Vanessa Rousso vuole entrare nel mondo della musica. Oggi iniziamo così, senza preamboli. Quando ci sono dei problemi è meglio buttarcisi subito dentro. In effetti, vedendo i suoi ultimi risultati al tavolo da poker potrebbe essere una scelta più che giustificata.
Le piace fare la DJ e recentemente ha studiato anche alla Berkley school of music. E questo le fa onore, è sempre bello quando uno si impegna nell’apprendere qualcosa di nuovo. Poi sragiona un po’ quando sostiene che il comporre musica sia paragonabile al giocare a poker, ma si sa, nessuno è perfetto. Vanessa Rousso attualmente occupa la quinta posizione della Woman’s All Time Money List, ma forse per lei è venuto il momento di prendersi una pausa di riflessione e capire cosa vuole fare da grande.
Chi invece ha smesso di giocare a poker non per volontà sua, ma semplicemente perché è stato bannato a vita dai casinò americani per il reato di truffa è tale Timothy Giardina. Toh, guarda caso un cognome vagamente italiano, nonostante la nazionalità americana. Se questo fosse anche un post audio farei partire subito l’inno degli Stati Uniti d’America. Eh si, perché il buon Timothy è, o forse è più giusto dire era, il Vice Comandante Strategico degli Stati Uniti, responsabile degli armamenti nucleari.
Mica l’ultimo arrivato! Vice comandante, ma con la passione per le truffe però! In un casinò dello Iowa, il militare si dilettava a giocare tornei di poker, usando però chips contraffatte. Per questo restava sempre deep anche se non giocava mai una mano. Facilmente scoperto e bannato dal casinò è stata tempestivamente rimosso anche dal suo incarico. Per uno che ha la responsabilità degli armamenti nucleari della prima potenza bellica mondiale che si fa trovare a barare in un tavolo da poker trovo che non sia un fulgido esempio di comportamento eticamente corretto.
Infatti spesso si parla delle ragioni per cui si dovrebbe giocare a poker, oggi invece vado in controtendenza e vi parlo delle ragioni per cui si dovrebbe smettere di giocare a poker!
Ecco i principali motivi per cui una persona sana di mente, senza particolari tendenze suicide e senza evidenti manifestazioni osessivo-compulsive dovrebbe smettere di giocare a poker:
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La tua linea di Holdem Manager è così bassa che ha forato lo schermo del pc e si è incastrata nel pavimento, non il tuo però, ma quello del vicino tre piani sotto
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Il tuo ultimo tavolo finale risale in un epoca in cui tu aiutavi le vecchiette ad attraversare la strada, adesso sei tu quello che viene aiutato ad attraversare la strada
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Quando stai per entrare in banca la vagabonda che chiede l’elemosina davanti alla porta d’ingresso ti da 2 euro per farti startare il rooky
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Nel periodo invernale usufruisci della luce solare solo per un ora al giorno e John Carpenter ti ha chiamato per girare il sequel di Vampires
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A furia di scoppi e bad beat ti è stata diagnostica l’ulcera duodenale
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Quando apri il portafoglio rimbomba l’eco
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La tua sociopatia ha raggiunto l’apice nel momento in cui una pornostar si è trasferita nell’appartamento di fianco al tuo e tu credevi fosse solo una donna con tanti amici di sesso maschile.
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L’ultima volta che hai fatto una conversazione superiore ai 30 secondi senza usare termini pokeristici era quando hai comprato il biglietto dell’autobus per andare in centro a comprare un mouse, dopo che l’ultimo l’avevi mangiato per aver fatto bolla al night on stars
Come sempre vi consiglio di leggere i miei pezzi pubblicati su PIW, con una forte dose di ironia!
Marco Zanini