Un nuovo format è alle porte… non so voi, ma sinceramente ne farei volentieri a meno. Siamo arrivati al punto dove stiamo spremendo tutto lo spremibile, ma i magici tempi di ‘Poker After Dark’ e ‘Million Dollar Cash’ sono definitivamente tramontati.
Un nuovo format è alle porte… non so voi, ma sinceramente ne farei volentieri a meno. Siamo arrivati al punto dove stiamo spremendo tutto lo spremibile, ma i magici tempi di ‘Poker After Dark’ e ‘Million Dollar Cash’ sono definitivamente tramontati.
Un nuovo format è alle porte… non so voi, ma sinceramente ne farei volentieri a meno. Siamo arrivati al punto dove stiamo spremendo tutto lo spremibile, ma i magici tempi di ‘Poker After Dark’ e ‘Million Dollar Cash’ sono definitivamente tramontati.
Dico questo non perché sia prevenuto nei confronti di nuovi programmi, anzi direi esattamente l’opposto. E’ solo che sono fortemente contrario a tutte le storpiature che vanno a snaturare un bellissimo gioco per introdurre contenuti degni di un reality show di serie B in zona retrocessione. La nuova “folgorante” invenzione televisiva si chiama Shark Cage e mette in palio un milione di dollari al vincitore, l’agognata cifra a sei zeri, sogno di ogni pokerista.
L’evento, definito innovativo dagli organizzatori come se avessero stravolto le regole del gioco, si sviluppa in una serie di otto sit and go dove un qualificato del poker online sfida cinque tra professionisti e celebrità del mondo dello spettacolo. Il vincitore di ogni batteria parteciperà a Londra al tavolo finale winner take all. Dove sta l’innovazione vi chiederete voi. Sinceramente me lo sono chiesto pure io, ma poi ho scoperto che di fianco al tavolo di gioco verrà posta una gabbia metallica, dove un giocatore potrebbe venire rinchiuso per un orbita intera se verrà bluffato al river da un avversario.
Non solo, il giocatore che avrà compiuto il bluff facendo ingabbiare l’avversario, se a fine sit and go riuscirà a vincere, riceverà pure una dotazione di chips extra per il tavolo finale londinese. Una specie di add-on sul bluff riuscito. A me piacerebbe tanto che fosse tutto una bufala, frutto della mia mente malata, ma purtroppo è tutto vero… non si sa più cosa
inventarsi per fare odiens televisivo in nome del tanto agognato show businnes.
La prima batteria è stato disputata durante il PCA delle Bahamas ed oltre al qualificato online vi hanno preso parte Jason Alexander, Tony Dunst, Jennifer Harman (foto), Phil Laak e Lex Veldhuis. Sempre alla Bahamas verrà disputata una seconda batteria, dove secondo fonti indiscrete i protagonisti pro dovrebbero essere Jennifer Tilly, Theo Jorgensen e Scotty Nguyen. Le prossime tappe verranno giocate anche a Barcellona e Montecarlo, in attesa del tavolo finale che si disputerà a Londra quest’autunno. Massimo riserbo da parte dell’organizzazione sull’esito della prima tappa. Non si sa ne chi ha vinto ne se qualcuno è stato ingabbiato per un orbita.
Io per il prossimo format televisivo proporrei qualcosa alla Fantozzi: tipo se si viene beccati a bluffare bisogna inginocchiarsi sui ceci mentre Phil Hellmuth ti insulta per tutta la durata di un livello. Oppure il primo che viene eliminato deve passare l’intera serata in compagnia di Gavin Smith e Scotty Nguyen; insomma di qualcosa dal forte impatto sociale che potrebbe segnare indelebilmente la vita ad ogni giocatore di poker live.
Magari per l’edizione del prossimo anno gli organizzatori al posto della gabbia potrebbero mettere una pedana elettrificata tanto per emozionare un po’ il pubblico a casa. Dio ce ne scampi, ma io sono sempre più convinto che prima o poi anche nel poker si arriverà al famigerato televoto. Con un semplice sms, puoi aumentare anche tu lo stack del tuo poker player preferito!
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.