Le WSOP a Las Vegas sono arrivate al secondo giorno di main event, l’evento più importante di tutta la manifestazione pokeristica, che si sta svolgendo presso il casino’ Rio e si iniziano a fare i primi conti, dopo quasi due mesi di gioco. Come sono andate queste WSOP 2014?
Sicuramente non è facile stilare un bilancio definitivo sulle WSOP 2014 senza avere i dati definitivi sul numero degli iscritti totali al main event, ma possiamo lo stesso iniziare a stilare una prima analisi sulla manifestazione.
Le WSOP sono il campionato del mondo di poker, tutti i giocatori vengono a Las Vegas con l’ambizione di vincere un braccialetto, che li consacrerà per sempre nell’albo del torneo.
In questa edizione Davide Suriano, giovane giocatore pugliese, è riuscito nell’impresa di aggiudicarsi l’evento Heads up numero 40, mentre Fabio Coppola, italiano residente a Las Vegas, si è classificato in terza posizione nell’evento numero 63. Altri ottimi piazzamenti li hanno ottenuti, David Bravin e Dario Sammartino, entrambi sesti negli eventi 60 e 32. Mustapha Kanit che ha collezionato diversi final table, mentre sotto il segno del numero 5 questa edizione delle WSOP per Max Pescatori: quinto posto nell’evento 22 e cinque ITM
Il Bilancio azzurro è tutto sommato soddisfacente, sopratutto dopo la vittoria di Davide Suriano che, con il braccialetto vinto, ha arricchito il palmares azzurro aggiornandolo a 7 braccialetti WSOP vinti.
La domanda che circola in sala stampa e che ci tiene compagnia ormai da diversi giorni è riferita al campionato di calcio e sulla possibilità che molti giocatori non siano venuti alle WSOP proprio per seguire più da vicino il campionato del mondo. Il Brasile è da tempo uno degli stati dove il poker va per la maggiore e anche in tutto il Sud America la poker mania contagia nazioni come l’Argentina, il Cile e molti altri stati.
Il calcio è sicuramente lo sport preferito in America latina e moltissimi giocatori hanno preferito non venire a Las Vegas per seguire da vicino la propria nazionale nell’avventura in Brasile. In America dove il calcio è considerato uno sport minore l’impatto è stato molto limitato, mentre in Europa sicuramente qualche giocatore avrà preferito seguire il mondiale di calcio, che giocare alle WSOP:
Sono uno dei fondatori di Poker Italia Web, la voce libera del gioco. Sono nel settore dei giochi dal 2009 e oltre al poker sono appassionato di scommesse sportive, criptovalute e viaggi.