Al Main event WSOP succede anche questo. Il messinese Eros Nastasi verso nel penultimo livello del day2C chiede l’intervento del floorman, perchè il suo avversario sulla destra è tutto il giorno che lo importuna in tutti i modi.
Al Main event WSOP succede anche questo. Il messinese Eros Nastasi verso nel penultimo livello del day2C chiede l’intervento del floorman, perchè il suo avversario sulla destra è tutto il giorno che lo importuna in tutti i modi.
Al Main event WSOP succede anche questo. Il messinese Eros Nastasi verso nel penultimo livello del day2C chiede l’intervento del floorman, perchè il suo avversario sulla destra è tutto il giorno che lo importuna in tutti i modi.
Ai tavoli di poker siamo abituati a vedere di tutto e queste WSOP non sono venute meno. Quello che è successo ad Eros Nastasi va ben oltre il famigerato “trash talking“, del quale Matusow è stato un vero e proprio profeta.
Partiamo dal fattore scatenante. Arriviamo al tavolo di Eros per vedere come è messo, visto che stiamo facendo il chipcount degli italiani. Un mio collega ne approfitta per fargli una foto ed il giocatore affianco dice di volere una foto insieme a lui. Di norma, quando accade questa situazione, il giocatore italiano accetta di buon grado e finisce con una risata ed una foto con un anonimo su un sito.
Non è stato questo il caso. Eros si alza di scatto ed inizia a lamentarsi con noi del comportamento di questo giocatore: “Basta, non ce la faccio più! E’ da inizio giornata che è affianco a me e mi sta facendo delirare! Mi guarda le carte, mi tocca, parla di me con gli altri al tavolo. Deve finirla, siamo qui per giocare il torneo più importante dell’anno, non a scherzare!” Rimaniamo basiti, credendo che lo sfogo finisse qui, invece l’altro giocatore prova a gettare benzina sul fuoco parlando, i toni si fanno veramente molto accesi e finalmente arriva un floorman.
Il direttore di gara sente entrambe le campane, acconsentendo alla richiesta di Eros di non far più rivolgere la parola a lui da questo giocatore. Avendo notato che la situazione è andata un po’ sopra le righe, l’organizzazione decide di mettere un floorman nelle vicinanze del tavolo.
Visto il condiciabolo creato, sono arrivati al tavolo altri giocatori italiani, tra i quali Gaetano Preite che scopriamo essere in realtà la prima vittima di questo giocatore durante il day1 ed infatti dice ad Eros Nastasi: “Te l’avevo detto ad inizio giornata che fa così, lascialo perdere non ci pensare e gioca altrimenti ti fa tiltare.”
Conosciamo Eros da molti anni ormai ed è un ragazzo sereno, nel vederlo così innervosito possiamo solo immaginare l’esperienza che ha vissuto per tutta la giornata.
Sei un grande appassionato di poker? Fino al 14 luglio segui il il video blog live PIW WSOP 2014 in diretta da Las Vegas su BlogLivePoker.
{youtube}foxBE8o4bJA{/youtube}
Sono uno dei fondatori di PokerItaliaweb e sono un grande appassionato di poker live. Sono stato 3 volte a Las Vegas per seguire le WSOP e da qualche anno mi sono appassionato anche di Trading Finanziario.