Per Tommaso Briotti i tornei giocati alle WSOP sono stati tutti da dimenticare, ma ottime sessioni al poker cash game gli hanno permesso di ripagare ampiamente i buy-in. Nell’intervista Briotti ci parla anche delle grosse problematiche che attraversa il poker online italiano.
Come sono andate le tue WSOP 2014?
“Direi che i tornei delle WSOP 2014 per me sono da dimenticare, ma faccio il tifo per il mio amico Cristiano Guerra che e’ ancora in gioco nel main event e di cui detengo delle quote”
Hai giocato a poker cash games a Las Vegas?
“Si ho giocato a poker cash game presso il casino’ Aria ai livello 5-10 dollari e 10-20 dollari. Ho fatto sei sessioni di cui cinque le ho chiuse in maniera positiva, mentre una e’ finita in passivo. Ho chiuso tre sessioni in forte attivo che mi hanno permesso di ripagarmi ampiamente i buy-in pagati per i tornei delle WSOP”
Come vedi la situazione del mercato del poker online in Italia?
“Non convine piu’ iniziare a giocare a poker online in Italia, chi inizia ora difficilmente otterra’ grandi guadagni. Anche i giocatori “regular” ora fanno fatica a fare profit, perche’ il mercato si e’ molto assottigliato e sopratutto non si riesce piu’ a risalire a chi veramente gioca dietro gli account. E’ di pochi giorni fa la notizia che molti players stranieri giocano nelle sale.it e questo assottiglia ancora di piu’ il profit. Per giocatori professionisti e per i regular dei livelli superiori e’ ancora possibile fare profit anche molto alti.
Non so quanto durera’ ancora il poker.it, magari uno o due anni ma non credo molto di piu’. Purtroppo anche gli operatori hanno molte colpe per la morte prematura di questo gioco in Italia, perche’ non sono riusciti nel corso degli anni a fidelizzare la clientela e scelte sbagliate hanno portato ad un monopolio di un solo operatore che detiene ormai una quota mercato troppo elevata.”
Sei un grande appassionato di poker? Fino al 14 luglio segui il il video blog live PIW WSOP 2014 in diretta da Las Vegas su BlogLivePoker.
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Sono uno dei fondatori di Poker Italia Web, la voce libera del gioco. Sono nel settore dei giochi dal 2009 e oltre al poker sono appassionato di scommesse sportive, criptovalute e viaggi.