Era da dieci anni che non si verificava un’impresa simile al Main Event WSOP. L’americano Mark Newhouse riesce a centrare il tavolo finale per il secondo anno consecutivo, proprio come fece Dan Harrington tra il 2003 e il 2004.
Era da dieci anni che non si verificava un’impresa simile al Main Event WSOP. L’americano Mark Newhouse riesce a centrare il tavolo finale per il secondo anno consecutivo, proprio come fece Dan Harrington tra il 2003 e il 2004.
Era da dieci anni che non si verificava un’impresa simile al Main Event WSOP. L’americano Mark Newhouse riesce a centrare il tavolo finale per il secondo anno consecutivo, proprio come fece Dan Harrington tra il 2003 e il 2004.
Giocare il Main Event delle World Series e approdare al tavolo finale è già una grande impresa per qualsiasi giocatore di poker. Riuscire a farlo per due anni di fila è qualcosa di pazzesco! Quando le WSOP erano appena nate i numeri del field non erano così elevati, ma adesso gli iscritti sono così tanti da rendere un ‘back to back’ quasi impensabile… Ebbene, Mark Newhouse ha stupito tutti ed è riuscito a ripertersi in questa edizione dopo quella del 2013.
Lo scorso anno Newhouse fu il primo eliminato del tavolo e intascò 733mila dollari. Questa volta non dovrà più patire l’emozione e potrà contare sul terzo stack del chipcount! L’obiettivo del braccialetto è vivissimo e lui sarà sicuramente uno dei favoriti principali. Intanto ha già eguagliato il suo connazionale Dan Harrington, che nel 2003 e nel 2004 era seduto allo stesso tavolo, quello dei November Nine.
Harrington chiuse terzo nel 2003 per 650.000$ mentre si fermò al quarto posto nel 2004 per 1.500.000$. Dopo quell’edizione, con l’effetto Moneymaker i numeri del Main sono stati sempre enormi. Ci sono voluti dunque dieci anni per assistere al back-to-back messo a segno da Newhouse…
Tra l’altro la storia personale di Newhouse è davvero pazzesca, poichè nonostante i suoi successi l’americano ha dovuto passare diversi momenti difficili. Come altri giocatori, Newhouse ha avuto seri problemi di gestione del bankroll ed ha perso milioni di dollari in più occasioni, andando rotto. Nelle interviste di questi giorni però Newhouse giura che non accadrà più… Appuntamento al 10 novembre con la storia!