Il giocatore statunitense Mark Newhouse è diventato famoso al grande pubblico per essere il primo giocatore ad entrare per due anni di seguito nei November Nine, i nove finalisti del main Event delle WSOP. Lo scorso anno però per lui non ci fu gloria.
Mark Newhouse è il primo giocatore di poker live a potersi vantare di essere diventato per due anni di seguito November Nine. Un record non da poco se si considera che al Main Event partecipano di media circa 6.500 giocatori. E considerando anche che ogni November Nine incassa un premio minimo da $730.725.
Soldi che già hanno in tasca tutti e nove i partecipanti al tavolo finale del Main Event WSOP. Ma che ovviamente non bastano loro, visto che si trovano a solo otto avversari di distanza dal primo premio di $10 milioni.
Lo scorso anno a Newhouse toccò proprio la sventura di essere il primo player out di quel prestigioso tavolo finale. dispiacere non ancora mitigato dalla impresa di poterci riprovare di nuovo quest’anno. Infatti, quando ne parla, racconta la cosa come una vera e propria tragedia paragonandola addirittura alla perdita dei propri genitori.
“Quando ho partecipato al tavolo finale delle WSOP – racconta Mark – sono stato il primo pleryer out. Ovunque andassi la gente si congratulava con me per il piazzamento ma per me era una catastrofe. I soldi della nona posizione li prendi subito, poi vai a giocare il tavolo finale a novembre, dopo quattro mesi, e uscendo per primo non prendi più niente. È come se i tuoi genitori morissero in un incidente aereo e qualcuno ti dicesse, bravo, continua così“.
Una delusione impareggiabile quindi, paragonata, in maniera probabilmente troppo esagerata, ad un lutto familiare. Ma Newhouse avrà tutte le possibilità di prendersi una rivincita quest’anno, forte anche del fatto che stavolta parte con il quinto stack in gioco. Con molta probabilità questa volta non sarà lui il primo giocatore eliminato. E il suo premio sarà più quindi alto dei $730k che ha già incassato.