Continuiamo con la seconda, ed ultima parte, dell’elenco delle dieci cose da fare prima di smettere definitivamente di giocare a poker texas hold’em. Ecco il mio personalissimo, e al quanto irriverente, elenco.
Continuiamo con la seconda, ed ultima parte, dell’elenco delle dieci cose da fare prima di smettere definitivamente di giocare a poker texas hold’em. Ecco il mio personalissimo, e al quanto irriverente, elenco.
Continuiamo con la seconda, ed ultima parte, dell’elenco delle dieci cose da fare prima di smettere definitivamente di giocare a poker texas hold’em. Ecco il mio personalissimo, e al quanto irriverente, elenco.
Se ve la siete persa, questa è la Prima Parte
6-FARE UNA GARA DI RUTTI CON GAVIN SMITH E SCOTTY NGUYEN
E’ il sogno di tutta una vita. Dalla notte dei tempi che seguo il poker in Tv è sempre stato il mio sogno nel cassetto. Gavin Smith vive in Alaska, Scotty Nguyen non sa nemmeno lui dove abita, ma hanno in comune la passione per la birra e l’alcool in genere. A me piacerebbe partecipare ad una delle loro serate alcoliche, evitando di pagare il conto alla fine. Una di quelle serate che finiscono inevitabilmente a gara di rutti e dove con Smith e Nguyen tutto può succedere.
7-SOPPESARE IL SENO A JENNIFER TILLY
A prima vista, molti potrebbero pensare che questa sia una cosa esclusivamente maschilista, in realtà è solo un esperimento scientifico! Jennifer Tilly, una delle poker player con le tette più grosse di tutto il circuito, è spesso ricordata più per le sue scollature aggro spewer che non per le sue giocate nitty. Io agogno di presentarmi al suo tavolo per soppesare quei due baluardi che da anni sfidano sapientemente la forza di gravità. Saranno veri o rifatti? Ma soprattutto, con quel carico speciale che sporge, avrà problemi di ernia al disco?
8-CHIEDERE A GUS HANSEN CHI E’ IL SUO CONSULENTE BANCARIO
Oltre venti milioni di dollari bruciati solo nell’online. Del “The Great Dane” dei tempi che furono non ne è rimasta neppure l’ombra. Ha perso più lui che Guy Lalibertè, che è uno che in fatto di perdite nel poker può agevolmente dire la sua. Con l’unica differenza che Guy è uno degli uomini più ricchi del mondo e gioca solo per divertimento (altrui!) Hansen continua a giocare e perdere, più gioca e più perde. Ma chi è il suo consulente bancario, Mastrolindo? La risalita di Gus Hansen nel mondo del poker parte tutta dal cambiare il suo gestore di fiducia.
9-CAPIRE CHE CAZZO E’ IL BADUGI
Uno dei grandi misteri del poker moderno. Cos’è il Badugi? A prima vista credevo fosse una specialità culinaria cinese: frittura di Badugi in salsa agrodolce. Subito dopo ho sospettato che fosse una nuova tassa introdotta dal governo Renzi. Ho chiesto al mio commercialista se potevo rateizzare il Badugi in quattro rate trimestrali. Poi mi hanno detto che era una variante del poker di origini asiatiche, molto diffuso in Corea. Peccato solo che a parte un ristretto gruppo di abitanti di Seoul, nessuno e dico proprio nessuno sappia giocarci.
10-PARTECIPARE AD UNA RIUNIONE FAMIGLIARE DEI BRUNSON
A riguardo della famiglia Brunson io mi son sempre chiesto: di che cosa parleranno durante la cena? Doyle ha passato gli ottanta e penso che nella sua vita abbia solo giocato a poker, suo figlio Todd è uno stimato giocatore professionista, specializzatosi nel cash game, ma che vanta anche un braccialetto WSOP e vincite lorde per oltre quattro milioni di dollari. La figlia Pamela è una discreta giocatrice che pur non vantando particolari risultati è sempre molo rispettata in tutto l’ambiente.
I Brunson hanno una mega tenuta in Montana e qualche volta durante l’anno, soprattutto in occasione delle tradizionali festività, si riuniscono tutti insieme. A Natale cosa si scambieranno come regali? Set di chips? Copie di Super System? Open range in un tavolo six handed? Ma soprattutto: non si sentirà mica esclusa la moglie di Doyle?
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.