Ero sul mio ‘Gulfstream Aerospace V’ che avevo appena preso in prestito coercitivo a Dan Bilzerian, diretto al Casinò Municipale di Sanremo, quando un guasto ad uno dei due motori turbofan R-R BR-710 mi ha costretto ad un atterraggio di emergenza.
Ero sul mio ‘Gulfstream Aerospace V’ che avevo appena preso in prestito coercitivo a Dan Bilzerian, diretto al Casinò Municipale di Sanremo, quando un guasto ad uno dei due motori turbofan R-R BR-710 mi ha costretto ad un atterraggio di emergenza.
Ero sul mio ‘Gulfstream Aerospace V’ che avevo appena preso in prestito coercitivo a Dan Bilzerian, diretto al Casinò Municipale di Sanremo, quando un guasto ad uno dei due motori turbofan R-R BR-710 mi ha costretto ad un atterraggio di emergenza.
Mi sono così ritrovato sperso in mezzo ad una foresta pluviale. Considerando che ero partito da Casei Gerola, tra la fitta nebbia della pianura padana, ritenevo a ragion veduta di non essere troppo distante da casa. Ora non voglio tediarvi raccontandovi la noia di una settimana passata senza connessione internet e senza la possibilità di farsi una decente partita a poker; la mancanza completa dei miei due siti internet di riferimento: PokerItaliaWeb e YouPorn (non necessariamente in quest’ordine) mi stava letteralmente facendo uscire di senno.
Comunque sia, come molti di voi sapranno, nella foresta pluviale si trovano i due terzi di tutte le specie viventi animali e vegetali della terra. Proprio per questo motivo, o forse perché più semplicemente era una settimana che non mi lavavo e dormivo nel suolo del sottobosco pluviale, che detto tra di noi non è mai stato menzionato come posto più comodo dove riposare nelle televendite di Emanuela Foliero e Giorgio Mastrota, quando mi imbatto in una situazione talmente curiosa che vale la pena menzionare.
Le mie riserve di cibo erano calate in maniera talmente drastica che stavo seriamente prendendo in considerazione l’idea di aprire l’ultima confezione di M&M’s (il cibo più completo in natura) quando spostando la fitta vegetazione con il mio coltellino multiuso vinto all’ultimo live a cui avevo partecipato, sbuco in una radura e vedo un giaguaro, una rana, uno scimpanzé, un canguro ed una lumaca, tutti stretti in cerchio, in paziente attesa di un sesto giocatore per iniziare un’entusiasmante sit and go turbo 6 max winner take all.
Il buy in è tutto il cibo che avevamo, ci si giocava la sopravvivenza. Senza preoccuparmi minimamente di un’adeguata gestione del bankroll decido a piè fermo di sedermi al tavolo pronto a giocarmi tutto quello che avevo. Dato che ho smesso di studiare in tenera età per dedicarmi con crescente successo alla coltivazione di sostanze stupefacenti per uso ricreativo da smerciare durante le tappe del circuito EPT, non so se la mia scrittura è in grado di rendere il giusto pathos alla scena che mi si parava di fronte.
Visto che nella foresta pluviale lo store di PokerStars non effettua consegne, nessuno di noi aveva con sè un adeguato set di chips, così ci siamo dovuti arrangiare con quello che la natura ci offriva. Le foglie valgono una chips, i rami valgono 5 chips e la corteccia d’albero vale 5 chips. 150 di stack iniziale e primo livello 1-2. Fortunatamente sono in posizione sul giaguaro, l’unico player ad impensierirmi veramente, dato la sua notoria aggressività.
Alla prima mano sono di bottone, con il giaguaro di small blind e lo scimpanzè di big blind. La rana gracida nervosamente da under the gun e poi folda, il canguro si guarda in giro confuso, chiedendosi come cazzo è finito in una foresta pluviale e saltellando animatamente va in sit out, la lumaca fredda come il ghiaccio, con la stessa espressione di Doyle Brunson e con la stessa lentezza nei movimenti, rilancia fino ad un ramo, io spillo le mie carte e mi trovo AJ suited.
Ora, secondo voi, dato che è la prima mano del torneo, e non ho particolari info sui miei avversari non potendo accedere ad holdem manager, devo limitarmi al call, foldare, tribettare o mangiare di meno durante le festività natalizie così da evitare di fare questi sogni? Buon Natale a tutti!
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.