In questi giorni molti pokeristi si sono allarmati per delle nuove leggi presentate in Nevada, che parlano di lotta allo staking nel gioco. Per fortuna però il poker non rientra in questa manovra e dunque non c’è alcun problema per Las Vegas.
In questi giorni molti pokeristi si sono allarmati per delle nuove leggi presentate in Nevada, che parlano di lotta allo staking nel gioco. Per fortuna però il poker non rientra in questa manovra e dunque non c’è alcun problema per Las Vegas.
In questi giorni molti pokeristi si sono allarmati per delle nuove leggi presentate in Nevada, che parlano di lotta allo staking nel gioco. Per fortuna però il poker non rientra in questa manovra e dunque non c’è alcun problema per Las Vegas.
La pratica dello ‘staking‘ nel mondo del poker costituisce da sempre un tema delicato che può rivelarsi problematico. Ci riferiamo ai vari tipi di compravendita di quote nei tornei, che possono falsare il gioco e renderlo poco sportivo. In questi giorni il web si è allarmato perchè dal Nevada sono arrivate notizie riguardo a delle nuove leggi che riguardano proprio lo staking nel mondo del gioco…
Il Nevada State Gaming Control Board ha presentato infatti un progetto di legge (SB40) per aggiornare le regole già esitenti sul riciclaggio nel mondo del betting. Alcuni hanno ipotizzato che i provvedimenti potessero venir estesi anche al poker e da lì sono nate le preoccupazioni per i casinò di Las Vegas e soprattutto le mitiche WSOP.
Per fortuna il presidente del Gaming Control Board, Brunett, ha specificato che le leggi verranno applicate solo sulle scommesse e non sul poker, a chiare lettere e a più riprese. Insomma, questa storia si è rivelata una mezza bufala per i pokeristi ma non ha lasciato indifferenti, dando un ulteriore occasione per riflettere sul tema…
Alle WSOP magari ci sono troppi partecipanti per permettere allo staking di falsare il gioco, perché tra migliaia di giocatori è difficile capitare al tavolo proprio con i propri ‘soci’ o amici. In altri tornei, con meno giocatori, la vendita di quote resta un potenziale problema che ad alcuni non va giù… Negli USA il dibattito sullo staking di sicuro non si fermerà qui, visto che è molto sentito.