In rete in questi giorni si è riacceso il dibattito sul ‘tanking’ nel poker live e sullo ‘shot clock’. Tra le varie discussioni è spuntata una proposta particolare: oltre a chiamare il ‘time’ contro un giocatore, perché non costringerlo a mostrare le carte?
Da quando Jordan Cristos, Daniel Negreanu e altri illustri giocatori sono stati coinvolti su Twitter nell’ennesima discussione sul ‘tanking’ nei tornei di poker live, il tema è tornato d’attualita in rete e si è parlato nuovamente del famoso ‘shot clock’. Cos’è lo shot clock? È semplicemente il timer che viene usato nel basket per cronometrare i 24 secondi che ogni squadra ha a disposizione per terminare un’azione offensiva, per tirare a canestro appunto.
Da tempo alcuni giocatori propongono di prendere spunto dallo shot clock per introdurre qualcosa di simile anche nel poker. Ogni giocatore dunque dovrebbe avere a disposizione un tempo prestabilito per fare azione, proprio come avviene nel poker online o se preferite nel gioco degli scacchi. Pensandoci bene però lo shot clock del poker spaventerebbe e allontanerebbe i giocatori principianti dal gioco. Questo sarebbe un disastro nel lungo periodo…
Bisogna allora trovare delle soluzioni alternative. A tal proposito, un utente del noto forum 2+2 si è vantato di una sua idea particolare lanciata sui social. A dire il vero, tale ‘doublejoker’ è stato preso in giro per aver definito il suo post virale, abusando un po’ di questo termine che va molto di moda…
Resta però la sua idea che merita almeno un attimo della nostra attenzione. Il buon ‘doublejoker’ è stato quotato da Allen Kessler in quanto ha proposto un provvedimento ulteriore alla chiamata del ‘tempo’ durante un torneo. Se il giocatore che ‘tanka’ costringe gli altri a chiamare il ‘time’ e alla fine della mano decide per il fold, egli dovrebbe essere obbligato a mostrare le carte…
In questo modo chi pensa troppo verrebbe punito e costretto a fornire info utili agli avversari. Forse i players potrebbero essere scoraggiati dal fare infinite scenate, solo per far pensare a una mano legittima quando invece hanno magari in mano il nulla cosmico, insomma un bluff andato male…
Resta però qualche dubbio, sarebbe un provvedimento difficile da mandar giù per i giocatori, che andrebbe contro a tante vecchie regole e abitudini al tavolo. Voi che ne pensate? Aspettiamo qualche vostro commento.