Nessuna giocatrice era mai riuscita a conquistare un Main Event del WSOP Circuit prima di Michelle Chin, che ieri si è messa al dito l’ambito anello d’oro del circuito, intascando oltre 88mila dollari ed entrando così nella storia del poker live.
Nessuna giocatrice era mai riuscita a conquistare un Main Event del WSOP Circuit prima di Michelle Chin, che ieri si è messa al dito l’ambito anello d’oro del circuito, intascando oltre 88mila dollari ed entrando così nella storia del poker live.
Nessuna giocatrice era mai riuscita a conquistare un Main Event del WSOP Circuit prima di Michelle Chin, che ieri si è messa al dito l’ambito anello d’oro del circuito, intascando oltre 88mila dollari ed entrando così nella storia del poker live.
Si sono registrate 235 iscrizioni al WSOPC Council Bluffs che si è appena concluso all’Horseshoe Casino. La vittoria è andata ad una donna, la quale è entrata di diritto nella storia di questo gioco. Prima di Michelle Chin infatti nessuna altra giocatrice era mai riuscita a mettersi al dito l’anello d’oro che spetta solo ai campioni dei Main Event WSOP Circuit. Stavolta questa ‘maledizione’ è stata spezzata, Michelle ha messo in riga tutti i suoi avversari maschi, aggiudicandosi oltre 88mila dollaroni.
Non solo, MIchelle si è conquistata pure un seat per il WSOP National Championship che si svolgerà a Cherokee, in North Carolina, a fine giugno. In heads-up contro di lei si è arreso Mike Lang, il quale si deve accontentare di 54mila dollari. La terza piazza è occupata da Michael Sanders.
La storia di Michelle inizia quando da Taiwan si trasferì negli USA dodici anni fa. Ora risiede a Wichita, in Kansas, dove ha gestito un ristorante. Si dedica attualmente molto al poker ma non è una professionista. In questo 2015 aveva già piazzato una bandierina in un Ladies Event del WSOP Circuit di Choctaw.
Solitamente lei gioca a cash ma ha voluto tentare con i tornei per provare qualcosa di nuovo… e ha fatto benissimo! Questo era il decimo torneo a cui partecipava. È arrivata al tavolo finale da chipleader e non ha deluso le aspettative, giocando in maniera aggressiva e dominando il tavolo.
Le sue parole a caldo: “Sono molto contenta, è un onore per me essere la prima donna vincitrice di un WSOPC. Ci sono poche donne nella comunity, mi piacerebbe vederne di più. Il poker è un gioco bellissimo per tutti. Spero che molte ragazze mi imitino“.
Il payout del final table: