Ha appena vinto due braccialetti alle WSOP 2015 ma ora Brian Hastings deve rispondere alle pesanti accuse mosse da David ‘Bakes’ Baker, che rosica parecchio e parla di multiaccounting su PokerStars. Hastings ammette qualche colpa…
Ha appena vinto due braccialetti alle WSOP 2015 ma ora Brian Hastings deve rispondere alle pesanti accuse mosse da David ‘Bakes’ Baker, che rosica parecchio e parla di multiaccounting su PokerStars. Hastings ammette qualche colpa…
Ha appena vinto due braccialetti alle WSOP 2015 ma ora Brian Hastings deve rispondere alle pesanti accuse mosse da David ‘Bakes’ Baker, che rosica parecchio e parla di multiaccounting su PokerStars. Hastings ammette qualche colpa…
Le WSOP 2015 finora hanno consegnato due braccialetti a testa al nostro pirata Max Pescatori e anche al giovane Brian Hastings, talentuoso giocatore americano classe ’88. Hastings è un fortissimo torneista live ed online, che già nel 2012 aveva vinto il suo primo bracciale alle World Series. Il suo curriculum vanta 1,8 milioni di vincite dal vivo e altri ricchi risultati al WPT. Sembrerebbe un grande momento questo per Hastings, che dopo cinque ITM alle Series 2015 avrebbe tutto il diritto di festeggiare…
Peccato però che a qualcuno non siano andati proprio giù questi suoi successi e tutti gli elogi che sono seguiti. Ci riferiamo a David ‘Bakes’ Baker che in rete ha scatenato un caso. La scorsa domenica su Twitter ha infatti denunciato Hastings di essere un imbroglione. Senza tanti giri di parole, ha spiegato che Hastings fa multiaccounting su PokerStars.com utilizzando un nuovo nickname, ‘NoelHayes‘, oltre allo storico ‘$tinger88’.
La polemica è preseguita sul noto forum 2+2 dove gli utenti hanno generato un thread che ha già superato le 50 pagine mentre stiamo scrivendo questo articolo… Non è la prima volta che Hastings deve difendersi da accuse di questo genere. La sua carriera di grinder infatti è iniziata prima dei 18 anni e più volte ha violato le leggi statunitensi, cercando di giocare in siti non consentiti. Inoltre ha anche utilizzato pratiche scorrette nei confronti di Isildur.
Su 2+2 è intervenuto proprio Hastings, il diretto interessato, con un post molto evasivo, senza rispondere nello specifico. Ha spiegato di essere impegnato in questo momento ancora alle WSOP e di non avere tempo per rispondere a gente sconosciuta su internet. Una piccola confessione però se l’è lasciata scappare: “Sono umano e come tutti gli umani faccio degli errori“. Non possiamo sapere se voleva riferirsi ai suoi errori passati o al multiaccount su PS del quale parla Baker.
Restiamo in attesa per scoprire se Hastings scriverà qualcosa di più interessante dopo le WSOP, a mente fredda. Di certo un talento come il suo non può essere messo in discussione, ma non è mai bello quando certi personaggi vengono accostati poi a pratiche scorrette su internet… Fare il poker pro può spingere verso pessimi comportamenti, ma un vero fenomeno del poker non ha bisogno di simili trucchetti per vincere.