Alla fine di un lungo Day 2 abbiamo voluto ascoltare le impressioni a caldo di Gianluca Trebbi, uno dei migliori italiani nel Main Event WSOP 2015. Trebbi spera di mettere a segno un grande risultato per rendere positiva la sua trasferta a Las Vegas.
Dopo una lunga giornata di poker live i nostri inviati al Rio di Las Vegas sono riusciti a strappare qualche dichiarazione a caldo da parte di Gianluca Trebbi, uno dei migliori azzurri fino a questo momento nel Main Event delle World Series of Poker 2015. Trebbi, alla fine di una giornata ricca di emozioni e montagne russe, ha chiuso infatti con 110mila chips il suo Day 2AB ed è seconto tra i nostri dietro a Mariano Martiradonna.
Ecco cosa ci racconta Trebbi sulla sua giornata del Main: “È stata molto stancante. Era partita bene ma poi è successo un disastro. Alla fine comunque sono riuscito a chiudere con 110k“. Quando gli chiediamo dei giocatori che ha dovuto affrontare ci spiega questo: “All’inizio al tavolo avevo JP Kelly e Galfond, giocatori molto forti che però non sono stati troppo attivi. Il tavolo era abbastanza chiuso e mi è andata bene“.
Abbiamo chiesto a Trebbi di fare un veloce riassunto delle sue WSOP e abbiamo capito che il Main potrebbe essere davvero l’occasione per risollevare una trasferta povera di risultati: “Sono qua a Vegas da 20 giorni circa. Ho giocato solo una volta a cash e ho perso. Ho fatto un torneo al Venetian e sono uscito. Sono stato bustato tre volte nel WPT dell’Aria. Ho fatto cinque eventi WSOP e non ho mai fatto Day 2. Però ora sono al Day 3 del Main Event…“
Speriamo dunque che Trebbi e anche gli altri azzurri continuino a macinare chips nel torneo più importante dell’anno. Vogliamo chiudere con il botto dopo i due braccialetti già shippati dal ‘pirata’ Max Pescatori. Forza ragazzi!
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