Siamo ormai agli sgoccioli di queste WSOP 2015 e molti nostri azzurri si preparano per tornare a casa. Come al solito sui social network c’è spazio per fare bilanci e ringraziamenti… mentre Mosca e Cannistrà denunciano uno spiacevole furto.
Siamo ormai agli sgoccioli di queste WSOP 2015 e molti nostri azzurri si preparano per tornare a casa. Come al solito sui social network c’è spazio per fare bilanci e ringraziamenti… mentre Mosca e Cannistrà denunciano uno spiacevole furto.
Siamo ormai agli sgoccioli di queste WSOP 2015 e molti nostri azzurri si preparano per tornare a casa. Come al solito sui social network c’è spazio per fare bilanci e ringraziamenti… mentre Mosca e Cannistrà denunciano uno spiacevole furto.
Siamo ormai ai titoli di cosa per quanto riguarda le WSOP estive di Las Vegas. Stiamo aspettando solamente di scoprire i mitici November Nine del Main Event, dove in gioco a 69 left c’è ancora il nostro azzurro Federico Butteroni. Qualcuno ha fatto in tempo a festeggiare il suo compleanno a Vegas, come Walter Treccarichi che ha postato una bella foto di gruppo con Kanit, Perati, Sammartino, Trevisani e molti altri. Alltri italiani sono già tornati a casa o si stanno preparando per farlo. Ecco per esempio cosa ha scritto su FB qualche ora fa il giovane siciliano Eros Nastasi: “Anche quest’anno Las Vegas mi ha regalato infinite emozioni, nonostante i risultati è sempre un piacere ed un onore per me poter partecipare ai campionati del mondo. Torno in Sicilia a godermi le bellezze della mia terra per un pò. Prossimo appuntamento ad agosto Ept Barcellona! Vegas la voglio ricordare con il sorriso di un giovane che insegue il proprio sogno in un tavolo da gioco. Thanks for all“.
Questo invece è il post di un altro player molto presente sui social, Massimo Mosele: “Per il quarto anno di fila ho avuto la fortuna di poter partecipare alle World Series of Poker ed anche quest’anno porterò con me nella valigia tante fantastiche, indimenticabili, emozioni. Nel complesso questa trasferta è stata ovviamente positiva (3 bandierine compreso un final table su 8 tornei), ma forse, aldilà dell’aspetto puramente economico, questa avventura mi ha arricchito di momenti talmente tanto palpitanti che non son quantificabili in quanto mi accompagneranno fino all’ultimo mio respiro.L’atmosfera unica ed i posti fantastici, frequentati da gente proveniente da tutto il mondo ed accomunata dalla stessa passione, rende ogni ricordo più duraturo ed ogni risultato più entusiasmante. Ringrazio davvero di cuore chi, durante questi 23 giorni mi ha seguito, supportato, tifato, confortato e si è emozionato con me… Oggi giornata di relax, no tornei no cash per prepararmi al lungo viaggio. A presto Italia…“
Enrico Mosca purtroppo su FB ha voluto condividere uno spiacevole contrattempo: “Bello svegliarsi la mattina al Rio e scoprire che sono entrati i ladri e hanno preso il mio iPad, quello di Dario Cannistrà, i suoi documenti, giacca, borsello etc …poi scopri che la sicurezza dice che non ci sono telecamere“. Speriamo che la situazione si possa risolvere al meglio e che il rientro a casa non diventi un problema per i nostri azzurri!