Come ogni anno, dopo la consegna del braccialetto al campione del mondo, bisogna pensare alle tasse che i November Nine dovranno pagare sulle loro vincite. Le cifre sono impressionanti: circa 10 milioni andranno al fisco! Si salva forse solo il belga Pierre Neuville.
Ogni anno il Main Event WSOP elegge un nuovo campione, ma in realtà ogni volta c’è già un vincitore che si sfrega le mani prima ancora del tavolo finale: stiamo parlando del fisco, l’incubo di tutti i November Nine degli ultimi anni. Poche ore dopo il trionfo di Joe McKeehen, il noto fiscalista Russ Fox ha pubblicato su taxabletalk.com la consueta analisi sulle tasse che dovrebbero pagare i nove finalisti WSOP di questa edizione. Le notizie, come potete immaginare, non sono per nulla confortanti…
Vi diciamo subito infatti che, secondo i calcoli di Fox, il fisco delle varie nazioni coinvolte si aggiudicherà la bellezza di 10 milioni di dollari. In pratica una somma maggiore di quella intascata formalmente dal vincitore McKeehen! Partiamo proprio dal 25enne americano, che in teoria potrà incassare solo 4.297.000$ sui 7.683.000$ del payout ufficiale. Per lui come per gli altri americani non ci sono sconti.
Le tasse degli statunitensi finiscono all’erario federale americano IRS e alle varie casse statali, in base ovviamente alla residenza. Per questo dunque il giovane runner-up Beckley dovrebbe ricevere solo 2.389.000$, il 61enne californiano Blumenfield solo 1.800.000$ e Steinberg solo 1.543.000$. Si nota subito come i premi maggiori vengano drasticamente ridimensionati!
Il quinto classificato Zvi Stern è uno dei più danneggiati da queste tasse. Tra gli USA e Israele infatti non c’è un accordo fiscale, per cui dei 1.911.000$ dovrebbero restare solo 1.011.000$. Arriviamo all’ottavo classificato Federico Butteroni. Come sappiamo la pressione fiscale italiana è una delle peggiori. A Butteroni sulla carta resteranno solo 571.655$ su 1.097.056$: il 47,90% della vincita va in fumo! Questo perché, come ormai sappiamo, Las Vegas è ben lontana dal terriotorio UE.
Chiudiamo con il dubbio che riguarda il 72enne belga Pierre Neuville. Il suo settimo posto gli è valso 1.203.293$, somma che a quanto pare non subirà alcuna decurtazione! Il gioverno belga infatti considera Neuville un giocatore amatoriale e non un professionista. Certo questo è strano, se pensiamo che Neuville è al secondo posto della Belgium All Time Money List dietro a Kitai. È nettamente davanti per esempio ai gemelli De Meulder, professionisti sponsorizzati da PokerStars. Gli auguriamo comunque di non dover sborsare davvero neanche un centesimo e di goderseli tutti i soldi vinti!
I premi reali dei finalisti WSOP:
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Joe McKeehen – $7,683,346 —> $4,297,394
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Joshua Beckley – $4,470,896 —> $2,389,177
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Neil Blumenfield – $3,398,298 —> $1,805,764
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Max Steinberg – $2,615,361 —> $1,543,306
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Zvi Stern – $1,911,423 —> $1,011,317
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Thomas Cannuli – $1,426,283 —> $785,996
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Federico Butteroni – $1,097,056 —> $571,566
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Patrick Chan – $1,001,020 —> $545,614