Il 31 maggio prossimo si alzerà il sipario sulle Wsop 2016, mancano dunque meno di tre mesi al via, e noi oggi ci chiediamo quali saranno gli azzurri che faranno meglio in questa che sarà la 47esima edizione delle Olimpiadi del poker.
Il 31 maggio prossimo si alzerà il sipario sulle Wsop 2016, mancano dunque meno di tre mesi al via, e noi oggi ci chiediamo quali saranno gli azzurri che faranno meglio in questa che sarà la 47esima edizione delle Olimpiadi del poker.
Il 31 maggio prossimo si alzerà il sipario sulle Wsop 2016, mancano dunque meno di tre mesi al via, e noi oggi ci chiediamo quali saranno gli azzurri che faranno meglio in questa che sarà la 47esima edizione delle Olimpiadi del poker.
Partiamo subito su chi riuscirà ad arrivare più lontano al main event delle World Series of Poker. Lo scorso anno ci fu l’exploit di Federico Butteroni, ottavo dei Novembre Nine. Un cammino che gli è fruttato $1.097.056. Qui il record resta dunque di Filippo Candio, che nel 2010 terminò al quarto posto, con un guadagno di 3.092.545 dollari. Tuttavia, mentre quest’ultimo difficilmente lo ritrovermo a Las Vegas il prossimo anno, dato che ha preso la decisione di non fare più il poker pro ma di giocare solo per hobby, Federico Butteroni sarà certamente presente, con la patch Snai ben cucita al petto, pronto per ripetersi. Sarà nuovamente lui l’azzurro che sarà capace di arrivare più in fondo al main event? Non sarà certamente facile, ma no ce lo auguriamo, e che possa arrivare ancora più in fondo.
Federico Butteroni, inoltre, lo vederemo molto probabilmente in azione in più tornei a partire dal primo di giugno. Con la vincita ottenuta al main avrà certamente pianificato di usare parte dei soldi per giocare più di un torneo alle prossime Wsop 2016, puntando decisamente alla vittoria di un braccialetto, che sarebbe poi il decimo per l’Italia. L’anno scorso infatti, grazie a Max Pescatori, che ne ha vinti ben due, portando il suo score personale a 4 bracelet in carriera, l’Italia ha raggiunto le nove vittorie, salendo all’ottavo posto nella classifica della nazioni con più titoli Wsop. Oltre a Max Pescatori, a vincere almeno un braccialetto sono stati: Dario Alioto, Valter Farina, Dario Minieri, Rocco ‘RoccoGe’ Palumbo e Davide ‘Zizinho89’ Suriano.
Chi tra loro quest’anno si ripeterà? Max riuscirà a vincere il suo quinto titolo, oppure sarà troppo distratto a guidare i suoi Rome Emperors nella Global Poker League? E ancora, ci sarà un nuovo campione azzurro?
Quest’ultima domanda ci porta direttamente a parlare di Mustapha Kanit, oggi il più forte e più vincente giocatore di poker italiano. Nonostante ciò, Musta, ancora non è riuscito a vincere un titolo Wsop. Per ora ha messo a segno solo nove piazzamenti, tra cui tre tavoli finali e il terzo posto conquistato l’ottobre scorso a Berlino per le WSOPE, sfiorando la vittoria nell’evento High Roller, sua specialità. Ci aspettiamo dunque che per lui sia l’anno buono e che porti a casa almeno una vittoria. Assieme a Musta anche i suoi compagni dei Rome Emperors, Dario Sammartino e Walter Treccarichi cercheranno di indossare al polso il loro primo braccialetto. Tuttavia la lista degli italiani che sognano ancora una prima vittoria alle Wsop è lunga, va dal pro siciliano Luca Moschitta a Salvatore Bonavena, passando per Antonio Buonanno. E’ singolare infatti notare che nella Top 10 All Time Money List italiani, solo due di loro hanno vinto un braccialetto, sono Max Pescatori e Dario Minieri. Da quest’ultimo, che ha messo a segno un solo ITM negli ultimi tre anni, potrebbe arrivare la sorpresa. Di recente lo si vede spesso al tavolo in eventi live nazionali e non escludiamo che possa volare a Las Vegas quest’estate, magari sponsorizzato da qualcuno che crede ancora nelle sue potenzialità.
E secondo voi chi sarà l’azzurro che si comporterà meglio alle prossime Wsop 2016? Chi farà meglio al main event? e chi vincerà almeno un braccialetto?