Meno di due mesi al via ed è tempo anche per Davide Suriano di annunciare il proprio programma per le prossime World Series of Poker 2016, dove andrà a caccia del suo secondo braccialetto, il primo vinto nel giugno del 2014.
Meno di due mesi al via ed è tempo anche per Davide Suriano di annunciare il proprio programma per le prossime World Series of Poker 2016, dove andrà a caccia del suo secondo braccialetto, il primo vinto nel giugno del 2014.
Meno di due mesi al via ed è tempo anche per Davide Suriano di annunciare il proprio programma per le prossime World Series of Poker 2016, dove andrà a caccia del suo secondo braccialetto, il primo vinto nel giugno del 2014.
Sono passati dunque due anni dalla vittoria di Davide Suriano alle Wsop 2014, avvenuta nell’evento Heads-up Championship da $10.000, incassando una prima moneta del valore di $335.553. Mentre lo scorso anno, il viaggio nella capitale del gioco d’azzardo, per disputare nuovamente i campionati del mondo di poker, non è andato benissimo, dato che il player pugliese non è riuscito a bissare il successo dell’anno prima. Le Wsop 2015 per Davide Suriano sono comunque terminate con 5 ITM e un bottino di poco oltre i trenta mila euro.
Quest’anno l’obiettivo è dunque migliorare e puntare al braccialetto. “Passate le vacanze con famiglia e amici… è il momento di tornare a pensare al lavoro”, scrive su Facebook il player pugliese. “Già fatta la schedule per le prossime Wsop 2016: 100K di budget per 29 tornei, e si va a caccia di braccialetti anche a Razz e Omaha! Gogogo!”, conclude.
Saranno dunque delle Wsop decisamente intense quelle che disputerà Davide Suriano, che giocherà quasi la metà dei 69 eventi in calendario. Un solo braccialetto non gli basta, è chiaro che vuole il secondo, che poi sarebbe il decimo per l’Italia. Oltre a Davide hanno vinto: Max Pescatori (4), Dario Alioto (1), Valter Farina (1), Dario Minieri (1), Rocco ‘RoccoGe’ Palumbo (1).
Per Davide Suriano, quella vittoria messa a segno nel 2014, rappresenta anche il picco più alto della sua carriera, gli oltre trecento mila dollari vinti grazie al braccialetto sono infatti il suo best score live, e rappresentato la metà del suo totale bottino vinto in carriera, che ad oggi ammonta a $690,214.
In carriera, tuttavia, non ha ottenuto solo questo successo di Las Vegas, ma già nel 2012, agli inizi della sua carriera trionfava al WPT di Venezia, sempre in un evento heads-up. Nel 2013 ha vinto il suo secondo torneo heads-up, trionfando all’Ept di Londra. Poi nel 2014 è arrivato il bracelet e nello stesso anno sfiorò la vittoria della Picca all’IPT di Nova Gorica, arrivando secondo dietro a Igor Saia.