L’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano ha pubblicato i dati della sua ricerca nel corso del convegno ‘Gioco Online in Italia: sempre più legale, sempre più mobile’. Ecco le note più importanti…
L’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano ha pubblicato i dati della sua ricerca nel corso del convegno ‘Gioco Online in Italia: sempre più legale, sempre più mobile’. Ecco le note più importanti…
L’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano ha pubblicato i dati della sua ricerca nel corso del convegno ‘Gioco Online in Italia: sempre più legale, sempre più mobile’. Ecco le note più importanti…
Il 2015 si è chiuso con un segno positivo per la spesa dei giocatori online grazie ai buoni risultati di scommesse sportive e casinò, che hanno compensato l’ennesimo brusco calo del poker. A confermarlo sono anche i risultati pubblicati nell’ultima ricerca dell’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano.
La spesa nel 2015, come illustrato dal direttore Marco Planzi, è stata pari a 821 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto all’anno precedente. Analizzando le singole tipologie di gioco, l’aumento maggiore si è registrato nei casinò games, con una spesa di 328 milioni di euro (+27%), pari al 40% del mercato complessivo del gioco online.
La fetta più grossa appartiene alle slot online, settore in cui la spesa è cresciuta del 41% e rappresenta oltre il 60% nel comparto.
Buon risultato anche per le scommesse sportive, per cui la spesa è cresciuta del 25% arrivando a 267 milioni di euro, il 32% del mercato complessivo: un risultato raggiunto in un anno in cui non ci sono state importanti manifestazioni sportive estive, anche grazie al contributo di due importanti operatori internazionali.
Male invece il poker, sempre più in difficoltà con un segno meno (-18%) per la spesa che vale 146 milioni di euro.
Il ‘cash’, come si legge su Agipronews.it, è la componente che nell’ultimo biennio ha mostrato la maggior decrescita (-23% nel 2015 e -21% nel 2014), mentre il poker ‘a torneo’ ha arginato il calo (-11% nel 2015 e -18% nel 2014) grazie all’introduzione, nel 2014, della modalità Spin&Go, tornei caratterizzati da montepremi variabile e durata limitata.
Torna a crescere (+3,5%) invece il numero dei giocatori attivi che passano dai 640 mila del 2014 a circa 665 mila nel 2015, un numero ancora distante dai 734 mila giocatori attivi al mese nel 2012.
Il fenomeno non è da imputare interamente all’aumento spontaneo dei giocatori, bensì agli effetti della lotta al gioco illegale intrapresa da AAMS con il blocco dei siti ‘.com’.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.