Poker e Risate: esattori della mala e spartorie, non c’e mai fine al peggio

Nuovo appuntamento con la rubrica più letta dai flattatori fuori posizione! Solo notizie sciroccate dal magico mondo del poker a stelle e strisce. Tra un poker pro che arrotondava riscuotendo crediti in maniera violenta ed una sparatoria in un poker room di Miami il giorno di Natale.

Nuovo appuntamento con la rubrica più letta dai flattatori fuori posizione! Solo notizie sciroccate dal magico mondo del poker a stelle e strisce. Tra un poker pro che arrotondava riscuotendo crediti in maniera violenta ed una sparatoria in un poker room di Miami il giorno di Natale.

 

Il poker pro Travell Thomas aveva trovato un modo alternativo per guadagnare più soldi. Non pago di aver vinto oltre 500mila dollari ai tavoli live, ha deciso di avviare una fraudolenta attività di recupero crediti che operava in tutto il nord est americano.L’attività pur essendo legalmente riconosciuta, difatti Thomas ne era sia presidente che amministrato delegato, spesso costringeva le vittime a pagare più di quello che dovevano attraverso minacce fisiche ed intimidazioni verbali.

 

Secondo il procuratore newyorkese Preet Bharara, divenuto famoso per la vicenda full tilt/black friday, Thomas ed i suoi esattori, appositamente istruiti per estorcere più soldi alle vittime considerate maggiormente “vulnerabili”, hanno rubato oltre 31 milioni di dollari. Altro che il suo best cash live che superava a malapena i 30 mila dollari! I crimini sono avvenuti tutti tra il 2010 ed il 2015, periodo nel quale Thomas ha fatto registrare oltre 80 ITM in tutti i circuiti nazionali.

 

Il 38enne Travell Thomas, che fisicamente è un incrocio tra Mike Tyson ed un pianoforte a coda, si è dichiarato colpevole di tutta la serie di reati imputati, per il quale la legge prevede una pena detentiva massima di 20 anni. L’udienza definitiva per la condanna è stata fissata per il 10 febbraio 2017. Poco più di un mese per fare qualche altro ITM!

 

Sala da poker liveSpostandoci in Florida, un violento alterco al tavolo da poker ha portato ad una sparatoria, fatale per un ex ranger dell’esercito americano.Secondo la NBC Miami, emittente televisiva locale, due uomini sono attualmente in stato di detenzione in attesa di giudizio, con l’accusa di omicidio nei confronti di Fernando Duarte, 33enne ex militare americano. Gli accusati, Kenin Bailey e Mikey Lenard, entrambi 25enni, sostengono che la sparatoria sia solo avvenuta per legittima autodifesa.

 

Il rapporto delle forze dell’ordine afferma che Duarte ed un suo amico insieme ai due accusati, sono stati forzatamente invitati a lasciare la poker room del Miccosukee Resort & Casino di Miami, dove stavano giocando un torneo, in seguito ad una discussione avvenuta al tavolo da gioco sulla condotta di una mano, che stava degenerando in rissa.

 

Usciti dalla sala, invece di calmare i nervi, le cose sono degenerate fino al punto che entrambi le parti coinvolte hanno tirato fuori le pistole e ne è scaturita una vera e propria sparatoria “all’OK Corral”Duarte ha avuto la peggio ed è stato colpito da due proiettili alla gamba ed al polso. E’ morto durante un delicato quanto disperato intervento chirurgico in ospedale.

 

Le reali dinamiche della sparatoria sono ancora oggetto di indagine da parte della polizia locale, la quale al momento mantiene un assoluto riserbo.Il pubblico ministero è intenzionato a processare i due per omicidio di primo grado, non trovandosi in accordo con la tesi dell’autodifesa.
Il torneo si disputava domenica 25 dicembre, il giorno di Natale. E per fortuna che a Natale siamo tutti più buoni!

Marco Zanini

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