Continuano le news in avvicinamento a queste WSOP 2021, davvero particolare per via del covid e tutte le limitazioni che la pandemia sta generando. Dopo la notizia del vaccino obbligatorio per i giocatori arriva una notizia contrastante, i dealer non avranno lo stesso obbligo.
Continua l’avvicinamento alle attese WSOP 2021 al via dal 30 settembre. Un edizione che si preannuncia complicata e con molte polemiche per via del covid e le scelte della direzione, l’ultima delle quali ha sollevato anche qualche polemica, ovvero quello dell’obbligo di vaccinazione per i giocatori che vorranno sedersi ai tavoli delle World Series of Poker (leggi qui) senza dimenticare anche l’intricata questione della regola 115.
Peccato che nelle ultime ore sia uscita una notizia abbastanza contraddittoria in quanto il Caesars non estende l’obbligo di vaccinazione ai lavoratori quindi anche ai dealer. Queste le parole dello staff del Caesars Entertainment: “Come con tutti i membri del team Caesars Entertainment, i membri dello staff WSOP sono fortemente incoraggiati a vaccinarsi per il COVID-19. Caesars si impegna a rendere la vaccinazione facile e accessibile a tutti i membri del team. Inoltre, l’azienda sta fornendo incentivi significativi ai membri del team nel caso scelgano di vaccinarsi”.
E’ come sempre intervenuto il direttore esecutivo Ty Steward per placare le polemiche: “Uno dei motivi principali per il quale abbiamo introdotto l’obbligo di vaccinazione è evitare che la regola 115 venga mai invocata alle WSOP 2021. Tuttavia, tutti i licenziatari di gioco nello stato del Nevada sono tenuti a seguire le linee guida del CDC. Se dovesse verificarsi una sfortunata positività per un giocatore completamente vaccinato, e lo staff delle WSOP dovesse riceve informazioni che il giocatore – al seguito del test – è risultato positivo al COVID-19, sarebbe necessario intraprendere azioni appropriate dato che i casi positivi devono essere messi in quarantena individualmente, secondo le linee guida CDC. La nostra decisione (oltre a garantire un ambiente più sicuro e confortevole per i giocatori) è che non ci sarà alcuna squalifica a seguito del tracciamento dei contatti, poiché nessun giocatore completamente vaccinato sarà tenuto alla quarantena a causa della stretta esposizione a un caso positivo”.
Sono uno dei fondatori di PokerItaliaweb e sono un grande appassionato di poker live. Sono stato 3 volte a Las Vegas per seguire le WSOP e da qualche anno mi sono appassionato anche di Trading Finanziario.