
Piw PokerItaliaWeb incontra Volander, uno dei migliori giocatori del 2011 e presente in ben due categorie degli Oscar del Poker PIW! Un grande player, specialista di heads up Sit&Go. È arrivato il momento di conoscerlo meglio!
Volander è stato sicuramente uno dei giocatori più prolifici del 2011, il suo primo anno completo da giocatore di poker online professionista. La sua carriera, inizia nel 2008 ai tavoli di Full Tilt Poker tra gli alti bassi che sempre intervengono alle prime esperienze (le shottate erano frequenti, per stessa ammissione del Nostro). Nella primavera del 2009 la prima affermazione, con una vittoria di 6.000$ che ne lancia la carriera e lo prepara al trasferimento verso le poker room punto it di li a pochi mesi. Ora Volander è un giocatore di Heads Up in modalità Sit&Go, è candidato a ben due categorie degli Oscar PIW e proprio sul nostro forum tiene
un blog molto seguito dalla community.
Benvenuto Volander e complimenti per i tuoi risultati! Come si sta dalla parte di quelli che “rischiano” di portare a casa un oscar PIW?
Mah, di sicuro fa piacere, ne ho gia vinto uno l’anno scorso e quest’anno sono in nomition addirittura in due categorie. Essere tra i papabili ti fa capire che hai fatto un'annata importante e quindi dà soddisfazione, anche se sinceramente dovessi vincerlo o meno non cambierebbe più di tanto nella mia testa, sarebbe giusto un attimo di prestigio in più, che comunque male non farebbe…
2011 di grande successo: quali sono le cose che più ti hanno dato soddisfazione?
In senso stretto essere riuscito a bissare, migliorandoli, i risultati del 2010. In senso più ampio invece le soddisfazioni maggiori sono giunte dai viaggi che il poker stesso mi ha permesso di fare, dalle esperienze di vita che ne sono derivate, dalle splendide persone che ho incontrato durante questo percorso e dalle indimenticabili avventure in giro per il mondo che hanno caratterizzato questo 2011 appena concluso.
Il salto da giocatore occasionale, o che comunque lo fa per hobby, a poker pro l'hai fatto nel 2010. Come ci si arriva? Quali sono le difficoltà più grosse che hai incontrato lungo il cammino?
Non ho mai avuto troppa passione/voglia di studiare, perciò dopo avere scoperto il poker ho subito iniziato a sognare di farne la mia professione. Certo, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare perciò il percorso non è stato di certo dei più facili, ma dopo che ho iniziato a portare a casa un discreto gruzzolo mensile con una certa costanza ecco che ho deciso di buttarmi a tempo pieno in quest’avventura. Per ora la scelta si sta rivelando azzeccata e speriamo che continui cosi a lungo. Difficoltà? Mmm, non saprei, forse che c’è comunque sempre un pizzico di pressione in più dal momento che “lo stipendio” te lo devi sudare ogni giorno sul campo ma, se non altro nel mio caso, riesco a tramutare questa pressione in energia positiva che mi fa rendere addirittura meglio…
Com'è cambiato il tuo lavoro con l'avvio del poker cash?
C’è meno traffico. Soprattutto per questioni di mindset io non gioco cash e sono rimasto ai sitandgo. Peccato però che il vero poker adesso si giochi lì e anche se comunque per gli headsup il traffico non è calato così tanto, si è comunque un po’ ridotto, quindi bisogna avere un po’ di pazienza in più nell'attesa che il tuo torneo parta. Niente di preoccupante comunque!
2011 archiviato e speriamo che con il nuovo anno vengano risolti i problemi che ancora gravano sul poker. Dal canto tuo cosa ti auguri per questo nuovo anno e cosa auguri invece al poker?
La speranza è quella di riuscire a confermanre, e perché no migliorare, in questo 2012 i risultati ottenuti nel bienno 2010-2011. L’ augurio che mi riservo di fare al mondo del poker è quello di riuscire a rivalutare la propria immagine agli occhi dell’opinione pubblica.