Olivier Busquet: «Senza il poker? Forse sarei migliore»

Quando l’ho guardato negli occhi chiedendogli di pensare alla sua vita fingendo di non aver mai giocato a poker non mi sarei aspettato che Olivier Busquet mi rispondesse, in tutta serenità, che probabilmente sarebbe stato un uomo migliore.

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Quando l’ho guardato negli occhi chiedendogli di pensare alla sua vita fingendo di non aver mai giocato a poker non mi sarei aspettato che Olivier Busquet mi rispondesse, in tutta serenità, che probabilmente sarebbe stato un uomo migliore.


Eppure Adonis1121, forse abituato all’imprevedibilità dopo le centinaia di migliaia di heads up giocati, è sempre pronto a sorprendere, sorridendoti con quel ghigno istrionico che al di là della calma apparente cela un irrefrenabile fuoco interiore. Sarà la sua innata voglia di eccellere quella fiamma che gli brilla nell’iride, o forse è la luce di un tumulto spirituale che a trentun anni ancora stenta a placarsi. Il fatto è che il migliore lo è veramente, negli heads up sit&go, la specialità che ama di più e che come ricorda lui stesso può trasformarsi facilmente in un vero e proprio duello personale, una guerra mentale e nemmeno troppo romantica.

Busquet ha messo in campo tutte le sue armi sinora e forse proprio trascinato da quel demone che lo porta ad eccellere è divenuto celebre anche per il suo uso ossessivo della chat durante le sessioni e per le ripetute offese rivolte ai suoi avversari. Un esempio da non imitare e che negli anni ha colpito anche un giovane prodigio italiano che tutti quanti dovreste conoscere: Dario Minieri. Il Caterpillar romano quei continui attacchi verbali non riesce proprio a perdonarglieli e lui non nega quanto vada poco fiero di quel comportamento e di quei tilt irrefrenabili che, in più di un’occasione, l’hanno portato a dilapidare completamente il suo bankroll.

Di starsene accovacciato al tappeto però Adonis112 non vuole proprio saperne e ogni maledetta volta che ci si è ritrovato ha avuto sempre saldo il piede per rialzarsi. Un giovane brillante, che si laureò in filosofia per poi avviarsi verso Wall Street e la finanza, un giovane che poi, quasi per caso, intravide il poker e se ne innamorò. Un giovane che risponde al nome di Olivier Busquet.

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1. Adonis112 è il nick di Busquet su PokerStars.com, livb112 quello di Full Tilt Poker

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