Silvio Crisari è sicuramente un giocatore di poker atipico, infatti oltre a giocare a poker è anche un bravo allenatore di calcio. In questa intervista ci racconta i fatti salienti che hanno caratterizzato il suo 2015 e gli interessanti sviluppi per il prossimo anno.
Reda: Ciao Silvio, Grazie per aver accettato la nostra intervista su PIW
Silvio: Grazie a te Reda e un saluto a tutti gli amici di PIW
Reda: Il tuo 2015 è stato un anno sicuramente scoppiettante, a giugno hai deico di lasciare inaspettatamente la As Roma e proprio a fine anno arriva una notizia che ha rimescolato le carte in gioco, cosa ti ha fatto cambiare rotta?
Silvio: A sicuro Reda, pensa che a fine giugno avrei dovuto cambiare vita, un progetto importante con la Roma mi avrebbe portato via dall’Italia un po’ di anni, poi alcuni intoppi burocratici hanno rallentato il progetto e la LND mi ha offerto una panchina importante, il mio fratellino Fabio Coppola è stato determinante nella scelta…
Reda: Oltre che uno sportivo sei anche un grande appassionato di poker, come è stato il tuo 2015 pokeristicamente parlando?
Silvio: Non ottimale, infatti mi stavo spegnendo piano piano, purtroppo sono un uragano in piena e vedevo che non riuscivo più a dare quel contributo che ho sempre dato in ogni progetto, finiva il contratto per scadenza naturale e non ho mai fatto il parassita in nessuna azienda nella mia vita…..
Reda: Ma poi è successo un fatto che ha dato una svolta a questo fine anno?
Silvio: Assolutamente si, ho ncontrato una di quelle persone speciali con le quali scaleresti una montagna (Gaetano Preite) e dopo quella mia dichiarazione mi trovo catapultato dentro una realtà che mi ha fatto ringiovanire 10 anni, sono uscito dal castello di Minniebet con una voglia di spaccare il mondo, adrenalina allo stato puro.
Reda: Quanto tempo hai impiegato per accettare la proposta?
Silvio: Due minuti, uno dei motivi che mi ha fatto prendere la decisione immediata e’ stata la consapevolezza di entrare in un team pazzesco, capitanato da uno dei giocatori che reputo più forte in Italia (Gaetano Preite ndr), anzi a tal proposito a giorni lo provocherò …
Reda: Una domanda maliziosa, perchè pensi ti abbiano scelto?
Silvio: Beh Andrea Taurino e’ un visionario, alla Steve Jobs e come tale ha voluto prendere un rischio….. io mi sento un giocatore atipico, sono allenatore da una vita, ho un’ immagine sana, ho ricoperto in questo settore parecchi ruoli e conosco quello che le aziende cercano ma anche quello che i giocatori vogliono, penso di essere eclettico al punto giusto per dare un valore aggiunto ad un’azienda importante che ha come obiettivo quello di “volare” senza mezzi termini nel panorama italiano, credo di essere abbastanza “hungry e foolish” proprio come loro. Si, sono sicuro abbiano fatto la scelta giusta!
Reda: Ti saluto Silvio, alla prossima intervista su PIW
Silvio: Ciao reda, ancora un volta grazie per avermi intervistato e un saluto a tutti i lettori di PokerItaliaWeb
Sono uno dei fondatori di Poker Italia Web, la voce libera del gioco. Sono nel settore dei giochi dal 2009 e oltre al poker sono appassionato di scommesse sportive, criptovalute e viaggi.