Jake Cody, ha solo 21 anni, ma si sta affermando come uno dei più forti e solidi giocatori del grande circuito. Nonostante la giovane età ha già vinto due importanti titoli, L’European Poker Tour di Deauville e Il World Poker Tout di Londra.
Jake Cody, ha solo 21 anni, ma si sta affermando come uno dei più forti e solidi giocatori del grande circuito. Nonostante la giovane età ha già vinto due importanti titoli, L’European Poker Tour di Deauville e Il World Poker Tout di Londra.
Jake Cody, ha solo 21 anni, ma si sta affermando come uno dei più forti e solidi giocatori del grande circuito. Nonostante la giovane età ha già vinto due importanti titoli, L’European Poker Tour di Deauville e Il World Poker Tout di Londra.
Non solo vittorie comunque ma anche tantissimi altri piazzamenti, un ruolino di marcia che lo proietta verso un futuro pieno di aspettative. Ex studente di Psicologia, dopo la vittoria di Deauville che gli frutta una prima moneta di ben 1.199,037 Euro, la sua carriera viene definitivamente indirizzata verso il professionismo.

Jake Cody al WPT di Londra
Al tavolo lo si riconosce subito per quel ciuffo di capelli neri corvini che esce dall’immancabile cappuccio della felpa in stile Phil Laak, ma il gioco dei due è totalmente diverso. Inizia a giocare Online su Partypoker con un primo deposito di dieci dollari (Neverbluff67 è il suo nickname), e da quel momento non ha più bisogno di depositare perche riesce ad accrescere enormemente il proprio bakroll, sembra leggenda ma è vero, come asserisce anche il suo grande amico Matt Perrins.
Nell’estate scorsa passa un incredibile numero di ore ad allenarsi insieme a Perrins e Mike Mcdonald e riesce a sviluppare un buonissimo talento nella lettura dell’avversario. Dopo aver giocato cosi tanto il suo stile di gioco ha subito una positiva evoluzione, diventando perfetto anche per il live ed i risultati lo hanno subito dimostrato.

Jake Cody dopo la vittoria all’EPT
Cody è un assiduo frequentatore di Forum di stretegia e passa ore davanti al pc per studiare i vari Tutorial messi a disposizione, secondo il suo pensiero questo è uno dei fattori, oltre alle sessioni con Perrins e Mcdonald, che lo hanno portato a fare il salto di qualità e state pur certi che di lui sentiremo parlare ancora a lungo!
Diego “DiegoElvis” Ricci