Massimo “MAXSHARK” Mosele intervistato da piw

Massimo “MAXSHARK” Mosele e’ uno dei giocatori professionisti di poker online piu’ vincenti in Italia e nel mondo. Lo abbiamo intervistato per cercare di capire i suoi segreti, il suo modo di vivere, giocare e pensare il poker.

Home » Interviste ai giocatori » Massimo “MAXSHARK” Mosele intervistato da piw

Massimo “MAXSHARK” Mosele e’ uno dei giocatori professionisti di poker online piu’ vincenti in Italia e nel mondo. Lo abbiamo intervistato per cercare di capire i suoi segreti, il suo modo di vivere, giocare e pensare il poker.

 

 

 

PIW: Oggi abbiamo il piacere di ospitare uno dei piu’ forti giocatori di sitngo in Italia, parliamo di Massimo “MAXSHARK” Mosele, uno dei pochi regular che gia’ ai tempi del .com otteneva grandi risultati giocando i $200 e $300. Ciao Max,benvenuto in PIW, racconta qualcosa di te agli amici che non ti conoscono.Dove vivi, che lavoro fai o facevi, se hai altri hobby….Una sorta di presentazione di MAXSHARK come uomo e come giocatore.

 

 

maxshark

 

MAX: Innanzitutto vi ringrazio per l’ospitalità e colgo l’occasione per salutare tutti i membri di questa interessante ed utile comunità. Mi chiamo Massimo Mosele e vivo a Torino. Finiti gli studi di economia e commercio ho lavorato da ragioniere 6 anni, dopodichè ho aperto 3 centri di pesca sportiva (attualmente ne gestisco ancora 2), successivamente per 8 anni mi sono occupato dei mercati finanziari statunitensi. Ancor oggi mi occupo di questi precedenti interessi lavorativi …ma il poker texano è ormai divenuto, da 2 anni a questa parte, la mia professione principale. Parlando di hobby mi ritengo fortunato perchè son riuscito a trasformare tutte le mie precedenti passioni in attività lavorative… son stato infatti 2 volte campione italiano e 4 volte vicecampione di pesca sportiva (ecco il perchè dei laghi), e mi son qualificato 3 volte primo ad una classifica italiana dei trader italiani su wallstreet ed una volta primo al mondo nel 2006. Dal 2007 la passione del poker si è trasformata pian piano nella mia attuale prima professione.

PIW: Sei un esperto di trading. Questa cosa ti ha aiutato nel poker ?

MAX: Senza dubbio vi sono alcune similitudini tra il trading ed il poker. Quello che più mi ha insegnato il trading è l’assoluta disciplina psicologica ai tavoli da gioco. Ritengo quest’ultima la prima regola di questo nostro amato gioco perchè uno può essere teoricamente molto preparato ma basta un’azione sbagliata, dettata dallo stress o dal nervosismo, per far perdere sul lungo punti percentuali di roi. Il trading ti aiuta a prendere decisioni importanti in breve tempo con estrema freddezza mentale. Riepilogando il trading mi ha aiutato a gestire il tilt e velocizzare le decisioni con un adeguato timing.

PIW: Abbiamo visto i tuoi numeri e la prima cosa che salta all’occhio sono le diverse specialita’ dove sei sempre vincente. Sitngo 6 e 9 giocatori turbo o normal, Heads Up, tornei. Sei addirittura primo al mondo nelle classifiche Any Game $101/$300. Ma qual’e’ la specialita’ che preferisci?

MAX: Onestamente la specialità che mi diverte di più son gli HU dove si gioca molto più il postflop ed è anche importante “inquadrare” l’opponent cercando di sfruttare le sue leak adattandoti al suo gioco. Poi negli hu si è più soggetti al tilt da stress e se hai un ottima disciplina riesci a gestirli meglio ed ottimizzare il tuo gioco. La circostanza che sia primo nella “anygame” è cmq testimonianza che riesco ad ottenere ottimi risultati anche nei sng 6 e 9 players.

 

 

carte da poker

PIW: Sei uno dei giocatori che gia’ ai tempi del .com vinceva.Attualmente giochi su Ongame.it ma anche su tante altre sale con migliaia di dollari di profitto. Qual’e’ la maggior differenza fra il poker .it e .com?

MAX: Credo che questa differenza, palese al tempo della nascita delle .it, stia pian piano scemando. Per un insieme di fattori quali ad esempio il fatto che alcuni han migliorato il proprio gioco e/o altri hanno smesso perchè forse perdevano troppo, il livello medio di gioco si sta lentamente alzando anche se non siamo ancora all’edge medio che si trova tuttora nelle .com. Ai buy in più alti delle .it (100 euro) credo che la differenza sia proprio minima. Questo è dovuto al fatto che essendoci un limite massimo di buy in si assiste ad un accalcarsi di regulars a questi buy in.

PIW: Molti grinder si lamentano che in Italia il livello sta’ crescendo in modo esponenziale. Sembra che si possa fare profit solo facendo rakeback pro.Tu sembri non avvertire questo aumento di livello, forse perche’ sei abituato al field di Full Tilt,una delle sale piu’ difficili del mondo dove hai numeri straordinari. Cosa ne pensi ?

MAX: Indubbiamente la “palestra” del .com ad alti buy in mi è servita a battere bene i livelli e tenere roi altissimi al tempo della nascita delle .it. Quando vi era traffico nei sng normal ad high stake i rendimenti per singolo torneo erano chiaramente esagerati. Questo era dovuto al fatto che ai tavoli di gioco delle pokerroom.it erano seduti tantissimi giocatori che avevano poca esperienza di gioco. Ora i sng normal, dove le differenze di skill si fan sentire di più, son andati tristemente praticamente estinti ed è possibile fare tanti sng 9players solo giocando le strutture turbo.

Ovviamente in quest’ultimi, per le strutture di gioco più veloci, e per l’accalcarsi di regular, è veramente difficile già tenere roi 0. E quindi il vero guadagno lo si fà giocando tantissimi games e approfittando delle varie promozioni offerte in particolare ai giocatori abitudinari (rakeback, livelli vip, classifiche). Credo che esista quasi solo il rakeback pro per questo motivo e per mancanza di traffico nei sng normal. Altrimenti se fosse possibile fare anche solo una ventina di games al giorno con roi del 15% si potrebbe essere anche un solo “pro” senza essere un “rakebackpro”… il problema resterebbe però quello di riuscire a tenere un roi almeno a doppia cifra.

 

 

massimo mosele maxshark

Credo inoltre che si possa essere un pro anche giocando con regolarità gli hu sulle .it. Anche se devo dire che a livello di promozioni e di % di rake nelle .it (troppo alte le differenze dai sng) i giocatori di hu son un pò penalizzati. Però, nonostante ciò, in quest’ultimi credo ci siano appunto ancora buone opportunità di guadagno “da solo profit”.

Per quel che mi riguarda io mixo di tutto e non ho problemi a giocare contemporaneamente per esempio un hu, 2 mtt e 6/8 turbo, ma dopo l’estinzione dei sng normal nel panorama nazionale mi son adeguato iniziando da qualche mese a massare in particolare i sng turbo. Credo di riuscire a prender particolare vantaggio ai low blinds e questo mi ha permesso, per ora, di ottenere risultati ottimi anche nei sngturbo 9player con roi attualmente del 3/4%. Ovviamente il profit da game è buono ma non è che 1/4, del reale profit che ottieni grazie appunto dai vari bonus offerti dalle pokerroom.

PIW: Parliamo un po’ di live.Non sei un giocatore che si vede spesso ai tornei dei vari circuiti italiani e internazionali.Questo e’ legato a un discorso di profitto, di semplice preferenza di sit online o della mancanza di sponsor ?

MAX: Diciamo che questo è legato sia al profitto che alla mancanza di sponsor. Credo che il profitto costante e sicuro per un professionista del Texas holdem non derivi dai multitavolo degli eventi italiani ed internazionali. I tempi di gioco sono assolutamente più lenti nei live; mentre fai 1 torneo da 3 giorni potresti giocare tranquillamente 100/200 tornei online, aggiungiamoci l’altissima varianza degli mtt ed è facilmente riscontrabile, specie agli occhi dei più attenti, che se vuoi fare del poker la tua vera professione non puoi aspettare di fare un tavolo finale in un evento live importante.

Credo che i giocatori più bravi live non puntino tanto a quello ma soprattutto al cash nei vari casino perchè altrimenti la vedo dura affidare il profit mensile alla dea bendata (perchè per arrivare ad un tavolo finale di qualsiasi mtt la fortuna conta parecchio su pochi eventi).

Se poi non hai uno sponsor, che collabora quantomeno alle tue spese, giocare gli eventi live è estremamente -EV perchè perderesti profit “sicuro” dal gioco online oltre che doverti sostenere alte spese accessorie (viaggi, hotel, ristoranti ecc..). Ecco perchè faccio pochi live… bado più al profitto sicuro. Quando ne faccio qualcuno la prendo come una sorta di “vacanza” sperando nel torneo “miracolato” :D.

PIW: Visto che parliamo di sponsor. Sei uno dei giocatori italiani piu’ vincenti nel mondo da anni. Possibile che non hai ricevuto proposte di sponsorizzazione, neppure da parte di quelle alle quali sei stato più fedele?

 

 

grafico di massimo mosele maxshark

MAX: Tutti i giorni ricevo questa domanda da altri giocatori. Onestamente ho rifiutato qualche proposta perchè, conti alla mano, non mi pareva conveniente. Di proposte serie per ora non ne ho avute. Credo che sia stato determinante un insieme di fattori come giocare pochi eventi live, scrivere poco e non farmi conoscere troppo nei vari forum (purtroppo avendo impegni anche extrapokeristici il tempo è sempre pochissimo) onestamente devo dire che in effetti forse una parte di responsabilità ce l’hanno anche le pokerrooms alle quali son stato più fedele ma che non hanno preso in considerazione i risultati.

Comunque io non sono un fatto isolato ci sono altri giocatori bravi che non hanno una sponsorizzazione e quindi credo che il mio caso sia solo l’ulteriore palese conferma e dimostrazione che purtroppo le sponsorizzazioni non sono sempre meritocratiche ma che contano molti altri fattori. Sinceramente non so se questo faccia bene al poker italiano che lo si vuole far passare come “sport” perchè facendo cosi si potrebbe far pensare ai giovani che si affacciano oggi al Texano Online che non conti tanto l’abilità quanto appunto altre circostanze indipendenti dall’abilità pokeristica vera e propria.
Bisogna però accettare il fatto che giustamente ogni pokerroom fa i propri interessi e sceglie come investire i propri soldi. Comunque se un giorno mi arriverà una sponsorizzazione bene, se non arriverà vado avanti ugualmente come ho fatto fino ad ora in maniera indipendente.

PIW: Vinci nei sit, negli heads up, nei tornei. Ma il cash game? Hai gia’ giocato questa specialita’ e credi di giocarla quando verra’ regolarizzata anche su .it ?

MAX: Proprio perchè il tempo e relativo ed ho soddisfacenti introiti dal poker in versione torneo ho giocato meno volte al cash. Pur avendo giocato poco ho buoni risultati anche li, ma ripeto ci ho giocato tutto sommato poco. Sicuramente lo giocherò nelle .it anche perchè credo che i maggiori risultati io li abbia ottenuti giocando deepstacked i postflop.

PIW: Cosa significa essere poker pro? Quanto tempo occupa il poker nella tua giornata ? Quanti games giochi e quanto multitabli?

MAX: Essere poker pro comporta molti sacrifici. Sembra una cosa solo con aspetti positivi ma vi assicuro che se lo si fa con disciplina e con “mestiere” ha parecchi lati negativi. Giocare online tende ad isolarti anche se msn, skype ti fa sentire più vicino agli altri sei comunque un po staccato dalla società e dal contatto visivo con gli altri. Inoltre i livelli di stress son sempre alti (senza contare i problemi oculistici e di schiena quando massi i turbo 😀 ).

Inoltre per quanto se giochi bene difficilmente vai negativo a fine mese capitano intere settimane che hai lavorato duramente ma la varianza ti ha riservato addirittura una perdita, quindi devi essere preparato a mettere in conto anche questo ed essere forte psicologicamente continuando a credere in te stesso. Quando non masso i turbo normalmente dedico mediamente 25/30 ore settimanali al poker. Quando invece decido di cappare un tot di tornei turbo per le classifiche, non giocando solo quelli arrivo a punte di 40 fino addirittura talvolta a 50 ore settimanali.

I games dipendono appunto da cosa decido di fare in quel mese. Avendo risultati buoni un po ovunque se decido di non massare sng faccio anche solo 15/20 games al giorno ad high stakes …quando invece dedico un mese a grindare i turbo arrivo a fare anche punte di 100/150 games al giorno. Quando multitablo di solito tengo la media di 8 SNG turbo (con punte di 14) ma di solito son appunto 6/8 perchè tengo sempre aperto anche uno o due MTT e/o uno o due HU.

 

 

una mano di poker

PIW: Il primo consiglio per un giovane giocatore che vuole lanciarsi nel grinding online.

MAX: Valutare bene i pro ed i contro, giocare con umiltà e passione, non partire dall’idea che sia cosi facile vivere con questo giochino perchè è tutto dannatamente difficile (ed è ogni giorno di più nelle .it). NON ABBANDONARE LAVORO O STUDI se non si è super certi di avere le skill adeguate, solo dopo un campione di migliaia e migliaia di games positivi iniziare (e solo iniziare) a valutare questa ipotesi se no prendere il tutto come un passatempo o un modo di arrotondare il proprio stipendio o avere una paghetta a fine mese.

Teniamo bene a mente che 4 euro guadagnati giocando a poker corrispondono a circa 2 euro guadagnati con un lavoro da dipendente dove hai garantite ferie, indennità salute, 13° liquidazione ecc…Quindi ragazzi continuiamo a coltivare la passione per il poker ma sempre senza perdere di vista le cose che vi danno sicurezza e gli affetti personali.

PIW: Qual’e’ il tuo piu’ bel ricordo nella tua carriera di pokerista e qual’e’ il tuo sogno nel futuro della tua carriera ?

MAX: Nella mi carriera di pokerista il ricordo più bello fu quando 20 anni fa riusci a comprarmi la mia prima autovettura con la vincita di lunghissime serate passate a giocare il vecchio poker a 5 carte vedendo che le ultime volte gli amici portavano 2 mazzi di carte nuove con il dubbio che barassi (una vecchia forma di whine da rigged LOL). Il mio sogno è quello di vincere 10 braccialetti alle wsop (scherzo obvious)… ma siccome non son mai stato neppure a Las vegas diciamo che mi accontento di arrivare una volta ad un tavolo finale di uno di questi eventi internazionali.

PIW: Un giocatore italiano che stimi e un big del poker mondiale a cui ti ispiri. Chi sono invece gli avversari piu’ temibili che hai incontrato ai tavoli?

MAX: Stimo e conosco personalmente diversi giocatori italiani davvero bravi e per non fare un torto a nessuno preferisco non fare nomi. Un big del poker mondiale è Phil Ivey. I miei avversari più temibili?? Quelli che mi esplodono carte e coronarie chiamando con 92 un reraise perchè son nati il nove febbraio!!!

 

 

massimo mosele maxshark

PIW: Come hai inziato ad approcciarti al gioco. Hai studiato, fatto coaching con giocatori o sei autodidatta?

MAX: Son completamente autodidatta. Iniziai giocando da 10$ e pian piano con disciplina assoluta ho fatto i level up battendo uno dietro l’altro i vari livelli. Non son mai stato coachato direttamente da nessuno e sinceramente non ho letto libri, in compenso ho passato migliaia di ore al tavolo seguendo ed apprendendo lo stile di gioco di quelli che vedevo con ottimi grafici di performances.

PIW: Dedichi una parte del tuo tempo a far coaching? E se si hai avuto soddisfazioni extraeconomiche dall’avere degli allievi?

MAX: Da luglio di quest’anno ho deciso che quando non masso i turbo dedicherò del tempo a fare un po di coaching. Ora sto seguendo, tempo permettendo, dei ragazzi con passione che stanno iniziando la loro carriera pokeristica e la prima cosa che insegno loro è la disciplina, che è quella che mi ha permesso di diventare il giocatore di poker che sono ora. Ovviamente è un appagamento morale vedere questi ragazzi che ti ringraziano quando ottengono successi.

PIW:Solitamente chiudiamo le interviste con una serie di botta e risposta secchi sulle tue preferenze per capire un po’ di piu’ di MAXSHARK:

Sitngo o Heads Up ? HEADS UP

Turbo o normal ? NORMAL

Profit o rakeback ? PROFIT ORARIO TENENDO CONTO DELLO STRESS E DEGLI OCCHI 😀

Profitto o gloria ? PROFITTO

Picca EPT o braccialetto WSOP ? BRACCIALETTO WSOP

Tom “durrrr” Dwan o Doyle Brunson? SO CHE LA MAGGIOR PARTE STORCERA’ IL NASO MA DOYLE BRUNSON

PIW: Grazie a Massimo “MAXSHARK” Mosele che seguiremo con interesse anche attraverso i grinder report che lo vedono al comando della classifica Ongame.it. Complimenti per la tua carriera e in bocca al lupo per i tuoi prossimi progetti.

MAX: Grazie anche a voi per questa divertente intervista ed un enorme GL a tutti i PIWELLI. Massimo MAXSHARK Mosele

Vieni a discutere sul forum questa intervista a MAXSHARK

Scritto da PIW Staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Comparatore Poker

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: Bonus del 300% fino ad un massimo di €1200

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: 20€ subito e un bonus del 300% fino a  €1.091 

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: 300% fino a  €1.050 + €7 in Token e € 15 per altri giochi 

Senza deposito: €8 Gratis

Con deposito: Bonus del 100% fino a €1500 codice bonus SUPER15

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: Bonus del 100% fino a €1000 +5€ in Tickets +25 Free Spin