Poker: L’Italia non è più un paese per donk!

L’Italia con la vittoria di Alessio Isaia al Wpt Venezia 2011 non è più ufficialmente una nazione composta solo da donk. Gli ultimi risultati confermano infatti, senza alcun dubbio, la fine di un pessimo luogo comune.

Home » Poker Live » Editoriali » Poker: L’Italia non è più un paese per donk!

L’Italia con la vittoria di Alessio Isaia al Wpt Venezia 2011 non è più ufficialmente una nazione composta solo da donk. Gli ultimi risultati confermano infatti, senza alcun dubbio, la fine di un pessimo luogo comune.

 

 

 

Tra il 2010 e questo primo mese e mezzo del 2011 i nostri giocatori hanno dimostrato non solo di essere altamente competitivi a livello internazionale ma anche di poter primeggiare in qualsiasi evento conquistandosi di diritto il rispetto delle altre nazioni che fino a qualche tempo fa ci consideravano soltanto come un paese pieno di “polli” da spennare.

 

salvatore_bonavena_wpt.jpg

Salvatore “Mister EPT” bonavena

 

La crescita del nostro poker è stata costante e per certi versi anche dolorosa ma alla fine, grazie al’impegno di tutti, piena di grandi soddisfazioni. A cominciare dal successo di Salvatore “Mister EPT” Bonavena, che nel Dicembre del 2008 vinse l’EPT di Praga, è stato un crescendo di emozioni e risultati culminati, ieri, con la prima vittoria di un italiano in una tappa del World Poker Tour.

Di certo in questi tre anni non sono mancate le brutte figure, le polemiche, i flop, del resto anche quelli necessari per crescere, ma il talento dei nostri giocatori è stato sempre evidente anche nei momenti più cupi del nostro movimento pokeristico.

 

filippo_candio.JPG

Filippo Candio durante il Main Event delle WSOP

 

Credo che molti dei meriti per questa continua crescita del poker italiano vanno a chi, in questo tempo, ha saputo organizzare sempre più eventi live di un certo valore anche in Italia.

Giocare con tanta continuità e con buona qualità è stato sicuramente importante per incrementare la crescita dei nostri giocatori che pian piano si sono abituati a dover affrontare diverse culture di gioco. Oggi l’Italia non è più un paese per donk, ma una naziona altamente competitiva ed in grado anche di primeggiare, lo dicono i fatti.

 

fabrizio_superbaldas_badassari.jpg

Fabrizio “Superbaldas” Baldassari secondo al Main Event WSOPE

 

Non c’è più un final table dell’European Poker Tour senza italiani, alle WSOP abbiamo piazzato diversi giocatori nei primi 9 posti dei vari eventi con Filippo candio che ha centrato un risultato storico piazzandosi al quarto posto nel Main Event vincendo ben oltre 3 milioni di dollari.

 

Fabrizio “SuperBaldas” Baldassari ha conquistato il secondo posto al Main Event delle World Series of Poker Europe di Londra sfiorando la vittoria del braccialetto ed infine la vittoria di Alessio.

 

dario_minieri_1.jpg

Dario Minieri vincitore dell braccialetto WSOP nel 2008

 

Un curriculum negli ultimi anni degno di una potenza del poker mondiale, senza dimenticare che l’Italia può già vantare tra i suoi players ben 4 vincitori di braccialetti WSOP: Valter Farina nel 1995, Max Pescatori nel 2006 e nel 2008, Dario Alioto nel 2007 e Dario Minieri nel 2008.     

Insomma c’è tutto il necessario per essere ottimisti e sicuri che nell’immediato futuro l’Italia diventerà un punto di riferimento mondiale anche nel poker sportivo.

Scritto da Giuseppe “Pidduv” Messineo
pidduv@pokeritaliaweb.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Comparatore Poker

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: Bonus del 300% fino ad un massimo di €1200

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: 20€ subito e un bonus del 300% fino a  €1.091 

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: 300% fino a  €1.050 + €7 in Token e € 15 per altri giochi 

Senza deposito: €8 Gratis

Con deposito: Bonus del 100% fino a €1500 codice bonus SUPER15

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: Bonus del 100% fino a €1000 +5€ in Tickets +25 Free Spin